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Il critico letterario Vanelli propone di apporla nei luoghi delezione dello scrittore
Una targa in ricordo di Guglielmo Petroni
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Lo scrittore Guglielmo Petroni 2 MINUTI DI LETTURA
LUCCA. Guglielmo Petroni ricordato nel centenario della nascita. Grande interesse a Palazzo Ducale per il convegno di studi organizzato dall'Accademia Lucchese di Scienze Lettere e Arti, con il patrocinio del Comune e della Provincia, in memoria di Petroni (Lucca, 1911-Roma, 1993), letterato, scrittore e poeta del Novecento che, sebbene avesse lasciato la nostra città da giovane, vi è sempre rimasto legato a doppio filo. Fino alla sua morte. Daniela Marcheschi, docente presso Clepul-Fct, ha offerto un interessante ritratto dell'opera del grande letterato lucchese. A seguire, il critico letterario Paolo Vanelli ha ricordato la figura di Petroni, lanciando anche la proposta dell'apposizione di una targa alla sua memoria nei luoghi di elezione dello scrittore, quelli in cui ha vissuto e che ha amato (vicino alle carceri). L'Accademia Lucchese ha subito accolto la proposta rilanciandola al Comune che già allo scrittore aveva intitolato la terrazza sul Serchio nel 2002. Di questi luoghi a lui tanto cari, Petroni parla anche ne "La morte del fiume", l'opera con cui vinse il premio Strega nel 1974 e che è stata ristampata per l'occasione da Maria Pacini Fazzi Editore per conto dell'Accademia Lucchese di Lettere Scienze ed Arti. La sessione pomeridiana ha ospitato gli interventi di Walter Pedullà, professore emerito della La Sapienza di Roma, Giorgio Patrizi, professore ordinario di letteratura italiana dell'università del Molise e Salvatore Silvano Nigro, professore di letteratura italiana presso alla Iulm di Milano, che ha presentato "Il nome delle parole" (Sellerio). Nell'ambito dello stesso evento in memoria di Guglielmo Petroni, nell'auditorium dell'Autorità di Bacino del Serchio si è tenuta la premiazione del concorso fotografico "Raccontare il Serchio. Memoria, vita ed emozioni sul fiume", organizzato dall'Autorità di Bacino in collaborazione con l'Accademia Lucchese di Scienze Lettere e Arti e l'Associazione degli amici dell'archivio fotografico "Arnaldo Fazzi", realizzato sempre in ricordo di Petroni, in virtù del suo amore per Lucca e il fiume Serchio.
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