Italia
Musica alla Fondazione Banca del Monte
◗
La violoncellista Sabine Krams Mercoledì (ingresso gratuito) si esibisce la violoncellista Krams
2 MINUTI DI LETTURA
LUCCA. Dopo numerosi incontri e concerti dedicati alla musica contemporanea, mercoledì alle 11,30 nell'Auditorium della Fondazione Banca del Monte (piazza San Martino) si terrà lo straordinario concerto di chiusura della stagione 2010 di Cluster-Lucca Compositori Europei. Protagonista di questa matinèe ad ingresso libero sarà la violoncellista tedesca Sabine Krams la quale eseguirà musiche di Girolamo Deraco, Federico Favali, Manfred Gianpietro, Alfredo Piatti e Zoltan Kodaly. Alcuni dei brani proposti, presentati dal musicologo Renzo Cresti, sono in prima esecuzione assoluta e verranno alternati dalla lettura di poesie. Sabine Krams, nata a Francoforte, ha studiato con Christoph Henkel alla «Musikhochschule Freiburg» dove ha conseguito il master in violoncello ed il diploma di insegnamento. Nel 1985 ha ottenuto la borsa di studio «German Academic Exchange Service» ed ha lavorato con Janos Starker all Indiana University School of Music di Bloomington (USA). Ha completato i suoi studi con Friedrich-J²rgen Sellheim alla «Hochschule f²r Musik und Theater» di Hannover. Fra i vari riconoscimenti e premi vinti, nel 1983 si è aggiudicata il «Domnick Violoncello Competition» e nel 1984 il «Gedok- Competition». Primo violoncello dal 1987 al 1989 alla «Staatsorchester Braunschweig» e in seguito alla «Opern und Museumsorchester Frankfurt», ha suonato come solista con la German Chamber Orchestra. È membro del Grueneburg Trio, Trio Mundanus, del Ensemble Concertant Frankfurt e del Quartetto Gigli. In duo col pianista Gianluca Luisi si è esibita in molti concerti di musica da camera. Insegna violoncello alla Franfurt Music University. Con quest'ultimo appuntamento del 2010, Cluster continua a valorizzare la musica e i musicisti della provincia con l'intento di creare collegamenti con le altre realtà della Toscana. Partendo da Lucca, l'associazione Cluster desidera aprirsi alle città vicine e all'Europa con musica di derivazione classica, ma anche caratterizzata da contaminazioni extracolte, jazz e popolari, per ricreare un sano e proficuo rapporto con il pubblico.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
