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Lucca, fermata la banda specializzata nei furti in bar e ristoranti: i tre arrestati, la tecnica e i locali colpiti
Operazione dei carabinieri tra Lucca, Piana e Media Valle
LUCCA. Alle prime luci dell’alba, a Lucca, i carabinieri hanno arrestato di tre uomini – un 45enne, un 33enne e un 30enne – tutti residenti a Lucca e con precedenti penali per reati contro il patrimonio, destinatari di un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip del Tribunale di Lucca su richiesta della locale Procura per il reato di furto aggravato in concorso.
I bar e i ristoranti colpiti
Il provvedimento scaturisce da un’indagine condotta dai carabinieri, iniziata nel mese di maggio del 2025 e conclusa lo scorso febbraio, nel corso della quale i militari dell’Arma, mediante attività tecniche, numerosi servizi di appostamento di pedinamento e grazie anche ai riscontri effettuati con le telecamere degli impianti di videosorveglianza comunali, sono riusciti ad attribuire ai tre uomini ben diciassette furti in attività commerciale, in particolare avvenuti il: 05/05/2025 presso il ristorante “La Casina delle Rose” di Lucca; 25/05/2025 presso il Bar “Caffellatte” di Capannori”; 03/06/2025 presso il ristorante “Under Club” di Altopascio; 05/06/2025 presso l’erboristeria “Principessa della Natura” di Capannori; 06/06/2025 presso la Pizzeria “La Piazzetta” di Pescaglia; 07/06/2025 presso la gelateria “Cremeria Opera” di Lucca; 10/06/2025 presso il ristorante “Vecchi Sapori” di Lucca; 11/06/2026 presso la pasticceria “Del Cima” di Capannori; 11/06/2025 presso il ristorante “Da Batano” di Capannori; 04/07/2025 presso il ristorante “Eno Ristorante Micheloni” di Capannori; 16/07/2025 presso il bar “Fata Mata” di Lucca; 04/09/2025 presso il “Bar Pasticceria Europa” di Capannori; 11/09/2025 presso la pizzeria “Myfrank” di Lucca; 14/09/2025 presso la pizzeria “Mara Meo” di Capannori; 17/09/2025 presso il ristorante “Doppio Malto” di Lucca; 20/09/2026 presso la pizzeria “Mara Meo” di Capannori; 12/10/2025 presso il panificio “San Martino” di Pescaglia.
Nel corso dell’attività d’indagine venivano effettuati ulteriori riscontri investigativi. In particolare, lo scorso luglio i tre arrestati venivano fermati dai Carabinieri della Sezione Radiomobile mentre transitavano in auto lungo la via Sarzanese e, sottoposti a perquisizione personale, venivano trovati in possesso di un piccone, una tenaglia, tre torce, quattro paia di guanti, cappellini di lana e scaldacollo, tutto materiale compatibile con l’esecuzione dei furti.
La tecnica utilizzata
Inoltre, lo scorso ottobre, il 45enne ed il 30enne venivano arrestati in flagranza dai carabinieri, subito dopo avere perpetrato un furto al bar “Lady White” di Capannori. La tecnica utilizzata dalla banda era sempre la stessa: dopo avere eseguito alcuni sopralluoghi, individuato l’obiettivo da colpire, due componenti del gruppo scendevano dall’auto e si dedicavano a forzare porte e finestre delle attività commerciali, utilizzando vari attrezzi per lo scasso. Dopo essersi impadroniti della refurtiva, fuggivano rapidamente a bordo di un’auto guidata dal terzo complice.
