Lucchese, la società adempie agli obblighi federali
Alle 17 del 16 aprile il club ha versato regolarmente contributi ed emolumenti ai tesserati relativi ai mesi di gennaio e febbraio. La cifra si aggira sui trecentomila euro.
LUCCA. Missione compiuta. Alle 17 del 16 aprile l'As Lucchese Libertas 1905 ha adempiuto agli obblighi federali versando gli emolumenti per i tesserati (dipendenti e calciatori) e i relativi contributi relativi ai mesi di gennaio e febbraio (circa trecentomila euro). Nel girone B di Lega Pro, quello dove militano i rossoneri, non tutte le formazioni sono riuscite a centrare l'obiettivo. La Co.Vi.Soc. effettuerà il controllo di regolarità martedì 21 aprile. Ma la Lucchese, con un segretario efficiente e profondo conoscitore delle carte federali come Alessandro Badii (15 anni ad Arezzo, tre al settore giovanile della Juventus), dorme sogni tranquilli.
Anche nella giornata odierna la Il tribunale federale nazionale (Disciplinare) ha inflitto quattro punti di penalizzazione al Barletta e sei mesi di inibizione all'amministratore unico Giuseppe Perpignano, l'imprenditore ex presidente del Rapallo Bogliasco che due stagioni orsono era in predicato di approdare a Lucca, tre punti di penalizzazione al Savoia (il dg è l'ex bomber rossonero Eupremio Carreuzzo) e due punti al Venezia. Tutti per inadempienze Covisoc.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
