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Un Acquario più bello e più da bambini
di Roberto Riu
Con la nuova stagione un mare di novità. Iniziative didattiche, pannelli illustrativi più chiari e nuovi ospiti nelle vasche
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LIVORNO. Un mare di novità per l’Acquario di Livorno: la stagione 2017 si apre con l’introduzione di nuovi animali che potremo ammirare nelle loro grandi vasche e con un ampio restyling del percorso di visita in cui, attraverso nuovi pannelli descrittivi ed illustrativi, si cerca di privilegiare un linguaggio semplice e diretto, più accessibile, soprattutto per il pubblico di minore età, senza per questo far venire meno i contenuti scientifici secondo i moderni canoni dell’edutainment: «Questa nuova pannellistica — spiega Thomas Magliocco, curatore dell'Acquario — è stata concepita per cambiare il modo di passare l’informazione al nostro target, cioè le famiglie con bambini. È stata così sostituita quella precedente, forse rivolta ad un pubblico più ristretto e nei nuovi pannelli abbiamo cambiato i colori e ridotto la complessità dei testi migliorandone l’accessibilità e la grafica».
I nuovi pannelli introducono i temi legati alla conoscenza ed al rispetto dell’ambiente marino che passano anche dall’attenzione alla stagionalità del pescato ed al consumo ittico consapevole: non solo, come dice il proverbio, ogni frutto ha la sua stagione, ma pure ogni pesce ha la sua stagione («abbiamo indicato il pesce che è localmente disponibile nelle varie stagioni dell’anno»).
In primavera, ad esempio, abbiamo la leccia stella, la palamita oppure il sugarello, mentre d’estate troviamo l’aguglia, l’orata e la gallinella. L’autunno ci porta invece la mormora, la boga e la salpa; nell’inverno, ecco l’occhiata, la menola e la triglia.
Nei pannelli si portano inoltre all’attenzione gli effetti negativi della pesca a strascico e dei vari inquinanti come la plastica e gli idrocarburi. In tal senso di particolare impatto visivo è il grande murales lungo ben venticinque metri e realizzato nel corridoio da Giulia Bernini di Oblo Creature in base al progetto “Artisti per il mare” che ha coinvolto gli alunni del Circolo Brin, la scuola primaria Natali, il Circolo Carducci, il Circolo Collodi, la scuola primaria Rodari, la scuola paritaria Santa Teresa del Bambin Gesù e la scuola primaria Santa Teresa: fra gli altri, vi possiamo vedere “Fischio” il delfino, “Edmondo”, il capodoglio e “Marina” la tartaruga, ma pure nemici del mare come “Mr. Plastik” oppure “Oilly”, la macchia di petrolio: «Tutti i personaggi — precisa Magliocco — sono stati creati dai bambini e quindi riportati da Giulia sul murales».
Nel percorso espositivo, come detto in apertura, si sono aggiunti nuovi ospiti come le eleganti aquile di mare che sembrano volare nell’acqua: è un pesce diffuso nel Mediterraneo e soprattutto in Adriatico, mentre ci fanno fare un lungo salto all’indietro nel tempo due specie considerate dei veri fossili viventi.
Stiamo parlando del “Nautilus”, un mollusco dalla caratteristica conchiglia a spirale al cui interno si trovano camere comunicanti che gli permettono adattarsi alle varie profondità (può scendere ad oltre 500 metri) . Nella sala “Diacinto Cestoni” l’altro nuovo ospite è il “limulo”, uno stranissimo artropode, parente di ragni e scorpioni, che ha il corpo difeso da uno scudo corazzato come i suoi lontani antenati risalenti addirittura al Devoniano (400 milioni di anni fa).
Sul piano della comunicazione è stato creato un nuovo blog dedicato all’Acquario, mentre per il pubblico scolastico sono stati allestiti due laboratori dotati di una decina di stereoscopi per l’osservazione del plancton e di altri organismi marini. Info: apertura al pubblico tutti i giorni sino al 24 settembre; www. acquariodilivorno. it
I nuovi pannelli introducono i temi legati alla conoscenza ed al rispetto dell’ambiente marino che passano anche dall’attenzione alla stagionalità del pescato ed al consumo ittico consapevole: non solo, come dice il proverbio, ogni frutto ha la sua stagione, ma pure ogni pesce ha la sua stagione («abbiamo indicato il pesce che è localmente disponibile nelle varie stagioni dell’anno»).
In primavera, ad esempio, abbiamo la leccia stella, la palamita oppure il sugarello, mentre d’estate troviamo l’aguglia, l’orata e la gallinella. L’autunno ci porta invece la mormora, la boga e la salpa; nell’inverno, ecco l’occhiata, la menola e la triglia.
Nei pannelli si portano inoltre all’attenzione gli effetti negativi della pesca a strascico e dei vari inquinanti come la plastica e gli idrocarburi. In tal senso di particolare impatto visivo è il grande murales lungo ben venticinque metri e realizzato nel corridoio da Giulia Bernini di Oblo Creature in base al progetto “Artisti per il mare” che ha coinvolto gli alunni del Circolo Brin, la scuola primaria Natali, il Circolo Carducci, il Circolo Collodi, la scuola primaria Rodari, la scuola paritaria Santa Teresa del Bambin Gesù e la scuola primaria Santa Teresa: fra gli altri, vi possiamo vedere “Fischio” il delfino, “Edmondo”, il capodoglio e “Marina” la tartaruga, ma pure nemici del mare come “Mr. Plastik” oppure “Oilly”, la macchia di petrolio: «Tutti i personaggi — precisa Magliocco — sono stati creati dai bambini e quindi riportati da Giulia sul murales».
Nel percorso espositivo, come detto in apertura, si sono aggiunti nuovi ospiti come le eleganti aquile di mare che sembrano volare nell’acqua: è un pesce diffuso nel Mediterraneo e soprattutto in Adriatico, mentre ci fanno fare un lungo salto all’indietro nel tempo due specie considerate dei veri fossili viventi.
Stiamo parlando del “Nautilus”, un mollusco dalla caratteristica conchiglia a spirale al cui interno si trovano camere comunicanti che gli permettono adattarsi alle varie profondità (può scendere ad oltre 500 metri) . Nella sala “Diacinto Cestoni” l’altro nuovo ospite è il “limulo”, uno stranissimo artropode, parente di ragni e scorpioni, che ha il corpo difeso da uno scudo corazzato come i suoi lontani antenati risalenti addirittura al Devoniano (400 milioni di anni fa).
Sul piano della comunicazione è stato creato un nuovo blog dedicato all’Acquario, mentre per il pubblico scolastico sono stati allestiti due laboratori dotati di una decina di stereoscopi per l’osservazione del plancton e di altri organismi marini. Info: apertura al pubblico tutti i giorni sino al 24 settembre; www. acquariodilivorno. it
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