Meteo
Documentari e corti: è Caproni day al centro artistico il Grattacielo
Livorno, una giornata interamente dedicata al poeta livornese domenica 8 gennaio: ecco chi sono i protagonisti
LIVORNO. Una giornata interamente dedicata a Giorgio Caproni, poeta livornese, uno tra i più grandi poeti del Novecento, per celebrarne il compleanno, che sarebbe caduto il 7 gennaio. Succede al Centro Artistico il Grattacielo dove, domenica 8 gennaio, a partire dalle 18, sono in programma alcune iniziative incentrate sulla figura di Caproni: le proiezioni di "Cera una volta un poeta" del regista livornese Amasi Damiani e di "Il cappotto di lana" del regista e videomaker livornese Luca Dal Canto, ma anche un estratto del monologo "Caproni" dell'attore Michele Crestacci (che non potrà essere presente perché impegnato a Milano). È previsto, inoltre, un dibattito e il collegamento telefonico con la figlia del poeta, Silvana Caproni (che, salvo motivi di salute, potrebbe essere presente insieme al fratello Mauro).
[[atex:gelocal:il-tirreno:site:1.14665030:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.14665030:1652374953/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]
«L'idea di celebrare Giorgio Caproni - spiega l'assessore alla cultura Francesco Belais, durante la presentazione dell'iniziativa - è nata per caso, per una serie di coincidenze positive: recentemente ho incontrato il regista Amasi Damiani e anche Luca Dal Canto, che è reduce da una avventura a Strasburgo dove ha rappresentato i nostri concittadini, tra cui Modigliani. È nelle corde del mio assessorato ricordare i grandi protagonisti di Livorno».
Durante la presentazione parlano tutti i protagonisti di questa giornata organizzata per celebrare il poeta. «Sono felice di partecipare - spiega Luca Dal Canto - a questo evento che ricorda un grande personaggio di Livorno».
"Il cappotto di lana", scritto da Dal Canto e Anita Galvano, è un cortometraggio del 2012 che - racconta il videomaker - tra spunto da una poesia di Giorgio Caproni, "Ultima preghiera". «Il cortometraggio - prosegue Dal Canto - è una storia inventata che ha il sapore della poesia che si trasforma nel sogno del protagonista, interpretato dal giovane Lorenzo Aloi».
Il maestro Amasi Damiani, invece, sarà presente con il suo "C'era una volta un poeta": «Non conoscevo bene Caproni - spiega il regista - Un giorno, per caso, mi è capitato di leggere alcune delle sue poesie e mi sono reso conto che mi trovavo di fronte a qualcosa di meraviglioso».
Il lavoro di Damiani è un documentario che vede gli attori del Piccolo Teatro Città di Livorno recitare le poesie di Giorgio Caproni. «Siamo felici di ospitare - spiega Luciano Lessi del Centro Artistico il Grattacielo - questo evento, che restituisce a Livorno parte delle sue tradizioni».
Nel pomeriggio di domenica, spiega Massimo Zocchi, presidente della Banda Città di Livorno, la banda cittadina suonerà per le vie del centro, a partire dalle 16 con partenza da piazza Grande. Un concerto itinerante che porterà in strada marcette da banda. Soddisfazione per l'iniziativa è stata espressa da Silvana Caproni che, durante la presentazione a Palazzo Civico, è intervenuta telefonicamente. «Una bella manifestazione - spiega Silvana - di cui io e mio fratello siamo molto contenti. Nonostante molti continuano a indicarlo come poeta ligure, mio padre si è sempre sentito livornese». L'ingresso alla manifestazione è gratuito.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
