Il presidio
Crisi e chiacchiere di due sorelle ed è “Dracmatica”
LIVORNO. Da domani a domenica 23 ottobre il Teatrofficina Refugio (scali del Refugio 8) alle ore 22 ospiterà "Dracmatica", il nuovo spettacolo scritto e diretto da Emiliano Dominici e interpretato...
LIVORNO. Da giovedì a domenica 23 ottobre il Teatrofficina Refugio (scali del Refugio 8) alle ore 22 ospiterà "Dracmatica", il nuovo spettacolo scritto e diretto da Emiliano Dominici e interpretato dalle attrici e cantautrici Alessandra Falca e Marina Mulopulos.
Dopo il tutto esaurito di "Idea d'amor - libere visioni dell'anarchico Pietro Gori" dello scorso anno e il successo estivo di "Violenzo", la performance di Teatro d'emergenza sulla violenza di genere, con questa nuova opera di Dominici prende il via la decima stagione del teatro off di Livorno, spazio cittadino di produzione e divulgazione teatrale e artistica.
La biglietteria sarà aperta per la prevendita da giovedì a domenica, dalle 18 alle 20, oppure mezz'ora prima dello spettacolo.Il giorno del debutto, giovedì 20, è previsto un aperitivo a tema, con piatti tipici della tradizione culinaria greca.
“Dracmatica”, neologismo che mischia le parole dramma e dracma, racconta, in un futuro imprecisato, in un paese in piena crisi, la vita di due sorelle di origine greca, Alexandra e Marina, che passano il tempo nel loro appartamento a parlare del più e del meno.
Leggendo riviste, giocando a carte, facendo ginnastica, rivangando il loro passato di artiste del varietà, le due intrecciano discorsi che spaziano dalla cultura pop alla filosofia e ricostruiscono a pezzi e bocconi il loro confuso passato, in particolare la relazione col fratello minore Demetrio, partito molti anni prima.
Come spiega lo stesso Emiliano Dominici, “il tempo che passa, l'abbandono, l'attesa, la solitudine, l'ironia, la speranza, tutto si mischia in un testo a metà strada tra un dramma beckettiano e una commedia di Almodovar”.
“Il titolo Dracmatica - chiarisce l’autore - racchiude in sé il senso dello spettacolo, non solo per quanto riguarda il riferimento alla crisi della Grecia (sotto questo aspetto paese fratello dell'Italia) ma anche per il dramma esistenziale che accomuna ogni essere umano”. Ma il titolo, è bene specificare, non deve essere fuorviante: “C’è anche da ridere - assicura Emiliano Domenici - di e con queste due sorelle strampalate, in perenne lotta per una sopraffazione verbale, per un’ultima gag malriuscita, per una battuta a denti stretti, in un continuo gioco di parole e citazioni. È un sorriso amaro, un sardonico rispecchiarsi nel fragile destino di ogni essere umano”. Di grande livello i profili di autore e attrici che da anni operano con coraggio e bravura al teatro sperimentale.
Alessandra Falca è attrice e cantautrice. Attiva da decenni in campo teatrale e musicale, ha maturato molte esperienze nel campo del teatro-canzone (Maggy Mistake, Loungerie, I Sinistrati, ZooTrio). Ha lavorato in teatro con il Teatro dell'Assedio e fa parte del collettivo Teatrofficina Refugio con il quale collabora e lavora a spettacoli e performance di Teatro di Emergenza. Marina Mulopulos, è una cantante e attrice italo-greca che da anni lavora in modo sperimentale sulla voce come strumento. Canta e scrive sia in greco che in italiano. Nella sua voce si confondono in totale unità la forza della sua terra d'origine, la Grecia, e il suo vissuto in Italia. Ha all'attivo svariate collaborazioni (Almamegretta, Autobam, Malfunk, Tilak, Neem) con le quali ha realizzato dischi e concerti in italia e all'estero. E’ uscito da poco il suo primo disco solista “Distichos”, un viaggio che parte dalla Grecia e percorre i tragitti millenari sulle sponde mediterranee.
Emiliano Dominici è scrittore, drammaturgo e regista. Sue le raccolte di racconti La fine soltanto (2009) e Anche meno (2015) e il romanzo Impara l’arte (2012). Fondatore e membro del gruppo di teatro canzone Loungerie e della band Falca Milioni e le Figure. Autore e regista degli spettacoli Signorina, La fine soltanto, Papille (con i Loungerie), Idea d’amor (sulla vita dell’anarchico Pietro Gori). Dal 2007 fa parte del Teatrofficina Refugio con il quale ha realizzato le performance di Teatro d’emergenza Gli speculatopi, Formikaos, Bidonville, Miseria, Mal’aria, Orfanificio, Violenzo.
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