SORRISI (E CANZONI) FORMATO AMARCORD
LIVORNO. Sta riscuotendo un grandissimo successo la mostra fotografica di Corrado Salvini e Claudio “Kim” Santuari dal titolo “Vieni a vede’ com’eri”: sui pannelli si possono ammirare centinaia di...
LIVORNO. Sta riscuotendo un grandissimo successo la mostra fotografica di Corrado Salvini e Claudio “Kim” Santuari dal titolo “Vieni a vede’ com’eri”: sui pannelli si possono ammirare centinaia di foto che ritraggono i personaggi dello spettacolo più in voga negli anni ’70/’80 durante esibizioni o apparizioni nei locali più di moda della costa livornese e pisana.
Si possono così ammirare cantanti che avevano già riscosso grande successso, come Peppino di Capri e Renato Carosone, altri che stavano andando per la maggiore proprio in quegli anni, come Fausto Leali e Loredana Bertè, e altri ancora sconosciuti al pubblici ma che di lì a poco avrebbero lasciato un segno indelebile nella musica italiana: è il caso di Renato Zero che per il suo primo concerto in Toscana scelse il Babalù di Marina di Pisa. E poi ancora attori come Franco Nero, comici come Enrico Beruschi e Beppe Grillo, senza dimenticare la trasgressiva Ilona Staller in arte Cicciolina. Questo solo per fare alcuni nomi: delle 4.000 foto scattate in bianco e nero da Corrado e Kim, alla mostra ne sono esposte quasi un migliaio. E in quelle foto c’è anche spazio per il pubblico: in molti potranno riconoscersi, in un’immagine di gioventù.
La mostra con le foto scattate dai due fotografi livornesi è allestita nella splendida cantina della “Coppa Barontini”: un motivo in più per andare a visitarla, perché sarà anche il modo di rivedere o conoscere questa storica struttura sugli scali del Ponte di Marmo ben conservata dai volontari del comitato. E infatti ieri pomeriggio la mostra è stata visitata da un folto gruppo di crocieristi.
Oltre ad ammirare le immagini dei locali e dei vip in voga sul nostro litorale a cavallo fra gli anni ’70 e il decennio successivo, è stato possibile anche assistere a una tavola rotonda dal titolo “Come ci divertivamo nei locali, generazioni a confronto” alla quale hanno preso parte numerosi volti noti dello spettacolo e del giornalismo, tra anedotti e un pizzico di nostalgia. È da aggiungere che in questi giorni conclusivoi è stato deciso di ampliare l’orario di apertura: la mostra fotografica sarà visitabile dalle 10 alle 12 e dalle 17 alle 22.
Durante la mostra che resterà aperta fino a domani, saranno anche esposti i quadri del livornese David Tonsa: il ricavato della vendita delle opere sarà devoluto all'associazione livornese "Volare senza ali" che, spiega Tonsa, si occupa di bambini con difficoltà motoria, e il cui obiettivo è la costruzione di una piscina riscaldata a Livorno adatta alla fisioterapia.
Nella suggestiva «cantina» della Venezia c’è stato spazio, come dicevamo, anche per un divertente e divertito talk show, una tavola rotonda all’insegna del ricordo e della nostalgia cui hanno preso parte tre giornalisti, Francesco Foresi, Luca Salvetti e Giorgio Billeri, e due acuti osservatori della realtà livornese come Consalvo Noberini e Claudio Marmugi. E’ stata l’occasione per ripercorrere la magia di quegli anni Ottanta, di quei locali che ospitavano il gotha dello spettacolo italiano e nei quali la leggerezza e la voglia di divertirsi e di stare insieme, che emergono chiaramente dalle foto esposte, erano il denominatore comune per tantissimi ragazzi, oggi cinquantenni o più. Un periodo profondamente diverso, è stato sottolineato, da quello attuale dove i rapporti umani si espletano soprattutto attraverso i social network.
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