E la comicità sbarca in Fortezza
LIVORNO. Dopo il grande successo de "Le stanze Livornesi", che da due anni vengono rappresentate all'interLa Compagnia no della cannoniera della Fortezza Vecchia, la Compagnia degli onesti, di...
LIVORNO. Dopo il grande successo de "Le stanze Livornesi", che da due anni vengono rappresentate all'interLa Compagnia no della cannoniera della Fortezza Vecchia, la Compagnia degli onesti, di Emanuele Barresi, torna in scena nello storico fortilizio. Si esibirà infattoi sul palco all'aperto della Fortezza vecchia con una commedia che viene rappresentata da mesi in tutta la Toscana riscuotendo notevoli consensi.. Ossia “La fortuna si diverte”.
Del cast, oltre a Barresi e Daniela Morozzi (la poliziotta Vittoria di "Distretto di polizia"), fanno parte molti bravi attori livornesi, fra i quali Stefano Santomauro ed Eleonora Zacchi, che si stanno affermando anche individualmente, con performances di rilievo in campo nazionale e che in “La fortuna si diverte” hanno ruoli chiave sui quali hanno lavorato con passione e a lungo. .
Lo spettacolo garantisce risate a crepapelle ed è per questo che verrà rappresentato nuovamente a Livorno, dopo il debutto al Goldoni e la rentrèe dei 4 Mori, due appuntamenti che hanno riscosso un notevole successo..
La trama: Alfredo, che vive in un umile dimora insieme alla famiglia, riceve in sogno la visita di Dante Alighieri, che gli suggerisce quattro numeri da giocare al lotto, sottolineando però, che essi rappresentano anche la data della sua morte. Alfredo gioca i numeri, vince e si trasferisce in un costoso appartamento e tutti i componenti della famiglia, in particolare la moglie , si compor- tano come gran signori.
L'unico che non riesce a gioire è Alfredo, terrorizzato dalla sua "imminente" morte. Attraverso dialoghi e situazioni spassose, la vicenda si dipana, fino all'immancabile "colpo di scena" finale.
"La fortuna si diverte" è una commedia di Athos Setti, livornese, amico e collaboratore di Eduardo De Filippo, che tradusse in film la suddetta opera teatrale, ambientandola a Napoli anziché in Toscana e intitolandola "Sogno di una notte di mezza sbornia".Altre versioni furono messe in scena da Ettore Petrolini e Angelo Musco. In teatro i De Filippo la mantennero in repertorio per 36 anni!
Lo spettacolo va in scena il 24, il 25 e il 26 agosto, sul palco all'aperto della Fortezza Vecchia. Inizio alle 21,30. Per prenotazioni e info si può telefonare al 349 8169659, oppure recarsi sul posto direttamente. facendo il biglietto per lo spettacolo (12 €) ottenendo uno sconto sul giro dei fossi in battello organizzato dalla Coop Itinera.Grazie alla collaborazione in atto da quest'anno con la cooperativa Itinera, gli abbonamenti e le info sono sempre disponibile presso il banco "Cultura a peso", al mercato centrale coperto nella sala delle Gabbrigiane, tutti i giorni tranne il Lunedì e la Domenica, dalle 9,30 alle 13,30.
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