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Da Karima a Nada: la musica è donna
Ma sul palco-musica di Effetto Venezia anche Bobo Rondelli, Gary Baldi Bros e Playing for Change
LIVORNO. È la festa dei livornesi, è la festa dell’estate. Le origini non si scordano mai, una verità assoluta, e questa ne è la dimostrazione. A salire sull’importante palco di Piazza del Luogo Pio saranno proprio i nostri talenti, la nuova scuola made in Livorno: Nada, Bobo Rondelli, Karima, Gary Baldi Bros e l’attesissimo ritorno di Roberto Nuti coi Playing For Change.
Artisti la cui musica è nata proprio per queste strade ed in tal modo trova la sua massima espressione. Ad aprire le danze, il 29 luglio alle 22, è Karima Ammar, con la sua voce graffiante e dal groove jazz e blues, che torna a casa dopo aver brillato nei più importanti palchi italiani ed internazionali ed essere stata protagonista di prestigiose collaborazioni come conferma il suo nuovo album con Universal “Karima Sings Bacharach”, omaggio al grandissimo compositore mondiale.
Il 30 luglio alle 22, il palco di Effetto Venezia sarà dominato dall’artista irrequieto, l’anima di Livorno, Bobo Rondelli. Artista, cantautore, poeta presenterà il suo nuovo lavoro “Come i carnevali” con cui canta delle diverse sfaccettature sotto cui vita si palesa ad ognuno, attraverso la chiave ironica della musica e della poesia; è il disco di un uomo innamorato delle assurdità e delle passioni, talvolta crudeli, della vita.
Il 31 luglio alle 22, vivremo una serata di allegria, gioia e sfarzo con protagonista indiscussa la vera musica, quella che ti fa ballare, che ti fa tremare le gambe: il ritmo coinvolgente ed i colori dei Playing For Change. Un super gruppo musicale nato nel 2004 con lo scopo di trasmettere un messaggio di pace attraverso la loro musica che è anche una fondazione che, coi proventi, costruisce scuole di musica per i bambini del terzo mondo.
Altro giro, altro regalo. Così l’1 agosto alle 22, arriva la “Trockadance" dei Gary Baldi Bros. È un mix di grandi successi degli anni ’90, pop, dance, rock con vere e proprie acrobazie musicali con cui si manifestano due venature del mondo dello spettacolo, quella musicale e quella teatrale.
Conclude la carrellate di grani nomi, il 2 agosto alle 22, Nada con “Occupo spazio”, con cui traduce il suo legame al cantautorato dei Poeti Maledetti ed il suo spirito libero. Accompagnata da una piccola orchestra, Nada racconta, con la sua poeticità, storie di piccoli amori, di solitudine, di silenzi, di scelta: dell’anima della vita.
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