Il Tirreno

Livorno

Il raduno

I cosplayer in Fortezza Nuova. Guarda la fotogallery

Carlotta Nigiotti
Cosplayer in Fortezza Nuova
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Cosplayer in Fortezza Nuova

Parata di giovani in costume nel segno della moda che viene dal Giappone .

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LIVORNO. La Fortezza Nuova è stata assediata sabato pomeriggio dai personaggi dei fumetti, videogiochi, cartoni animati e film. Quarant’anni di storia dei fumetti che prende vita grazie ai cosplayer, e aslla moda che viene dal Giappone, coi loro costumi fantasiosi, colorati e taluni sexy: chi da Sailor Moon, chi da Hiraga Saito e chi da Elsa, arriva in città il primo raduno di cosplay, organizzato da LabroniCon Factory Aps. Così i personaggi fantastici coi loro scettri e spade hanno dato un vero e proprio spettacolo per grandi e piccini. In tanti curiosi, ancora timidi per travestirsi, hanno scattato foto coi cosplayer.

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Tra i curiosi a sbirciare anche l’assessore alla cultura Fasulo, entusiasta di tanta presenza alla Fortezza: “Lucca ha iniziato con poster attaccati al muro ed è divenuto un evento di importanza nazionale. E perché non provarci pure noi? Questi giovani hanno dimostrato determinazione e volontà; fondamentale è la perseveranza nel proporre ed organizzare giornate come queste”. Avuto il nullaosta dal Comune, non rimane che iniziare. “Il risultato di oggi è il frutto del desiderio di tanti cosplayer, in una città in cui questo mondo è in sordina. –presentano Lorenzo Lazio e Francesco Mainardi di LabroniCon- Così abbiamo dato vita a quest’associazione, in particolar modo vedendo le adesioni all’evento Facebook “Livorno Comics, si può fare!”. Abbiamo discusso a tavolino per capire se fosse fattibile creare una realtà del mondo del fumetto in città. La speranza è riuscire il prossimo anno a gettare le basi per un vero Festival del fumetto, questo è un piccolo passo”.

Costumi sgargianti, coloratissimi e variopinti per lo più fatti a mano dai ragazzi, come Claudia Fagni, travestita dalla stravagante figlia del Cappellinaio Matto, armata di super gelato arcobaleno e scettro di zucchero filato: “Mi piace un sacco fare cosplay perché è un modo per impersonare ruoli fantasiosi e sentirmi stupida ma divertendomi al contempo. Il mio è un personaggio inventato perché preferisco dare sfogo alla mia fantasia e creare così personaggi sempre nuovi”. E se da una parte troviamo Claudia con le sue espressioni dell’alter ego, dall’altra c’è Paola Schioppa in versione Lady Loki, con corna d’orate e pellicciotto con cui manifesta la passione per i fumetti: “In realtà in pochi sanno che Loki, nel fumetto, dopo il Ragnarok (la fine del mondo) si rincarna in una donna: diviene un personaggio che seppure antagonista è simpatico, beffardo che ha catturato subito la mia attenzione”.

Forestieri non mancano. Infatti Guido Anselmi, sotto le vesti di Templare di Assassin’s Creed, è venuto da Casola in Lunigiana (MS): “Faccio parte dell’organizzazione della Festa della Fenice e siamo in gemellaggio con LabroniCon. Sono accorso perché credo sia fondamentale far numero in queste fiere del fumetto. Ormai per tutti esiste solo Lucca Comics ma è un blob: è un incubo basato sul Dio Denaro. Quindi, queste piccole fiere devono essere promosse per riscoprire il vero valore di questi festival, in cui i ragazzi si impegnano tantissimo per la realizzazione dei propri costumi ed attrae un mucchio di persone, non solo amanti dei cosplay ma anche chi non capisce un acca di questo mondo”.

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