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Calcio: Serie C

Livorno, calciomercato scatenato: si lavora a un grande colpo – Tutte le trattative

di Flavio Lombardi

	Federico Ceccherini
Federico Ceccherini

Il mercato amaranto continua a muoversi sotto traccia, tra operazioni già definite e operazioni che richiederanno ancora pazienza. La sensazione è che il direttore sportivo abbia scelto una linea precisa. Quella di evitare corse contro il tempo e costruire una rosa il più possibile funzionale alle idee di Cristiano Lucarelli

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LIVORNO. Livorno, giornata interlocutoria nelle trattative, ma il cantiere resta aperto. Arrivano Menarini e Di Carmine, giovedì 16 luglio firma Bacciardi, Alessandro Lucarelli lavora su difesa e attacco mentre sogna il ritorno di Ceccherini. Si riassume così il mercoledì (quello del 15 luglio, ndr) amaranto. Un riassunto senza accelerazioni decisive, ma con alcuni tasselli che vanno al loro posto.

La strategia

Il mercato del Livorno continua a muoversi sotto traccia, tra operazioni già definite e operazioni che richiederanno ancora pazienza. La sensazione è che il direttore sportivo abbia scelto una linea precisa. Quella di evitare corse contro il tempo e costruire una rosa il più possibile funzionale alle idee di Cristiano Lucarelli. Le certezze, intanto, sono già realtà. Il club può ufficializzare l'arrivo di Francesco Menarini, centrocampista coi fiocchi, prelevato dal Forlì, che ha sottoscritto un contratto di un anno con opzione per la stagione successiva. L’accordo è arrivato nella tarda serata di martedì 14 luglio. È ormai definito anche l'ingaggio di Samuel Di Carmine, nero su bianco certificato mercoledì 15 luglio in sede, destinato a rappresentare il punto di riferimento offensivo degli amaranto, mentre nella giornata di giovedì 16 luglio è attesa la firma del giovane Bacciardi, che completerà l'iter dopo le visite mediche. Queste ore di mercato sono scandite da tantissime telefonate fatte e ricevute: l’impressione è che ci siano tanti discorsi aperti, ma in alcuni casi serve ancora tempo per concretizzare.

Obiettivi

Dietro le quinte, però, il lavoro è intenso. Le priorità restano due: almeno un difensore centrale di esperienza e un altro attaccante che rinforzi il reparto offensivo. Per quanto riguarda l'attacco, Di Carmine rappresenta il perno attorno al quale verrà costruito il reparto. L'obiettivo è reperire un giocatore con caratteristiche simili per avere a disposizione un'altra soluzione. Un calciatore che possa alternarsi con lui durante una stagione lunga e impegnativa. Samuel sarà il punto di riferimento, ma è normale cercare un’altra pedina che gli permetta anche di rifiatare. Resta sullo sfondo anche la suggestione Partipilo. Il gradimento tecnico è fuori discussione e la stima reciproca con Cristiano Lucarelli rappresenta un elemento favorevole. L'ostacolo, però, resta di natura economica. Il ragazzo tornerebbe volentieri a lavorare con il mister, ma i costi sono improponibili per la Serie C. Servirebbe un aiuto molto importante da parte del Parma che ne detiene il cartellino. Una pista complicata, che il Livorno non abbandona del tutto ma che oggi appare legata soprattutto alla disponibilità del club emiliano. Anche la difesa resta un reparto da completare. La strategia è chiara. Si deve inserire esperienza accanto ai giovani già presenti in organico. Non a caso la società continua a valutare profili affidabili, capaci non solo di garantire solidità ma anche di impostare l'azione, requisito ritenuto fondamentale nello sviluppo del gioco. Questa, la ragione per la quale si è lasciato andare Mario Noce (che vestirà la maglia del Savoia). Bravo in marcatura, ma poco abile a impostare l'azione dal basso. Parallelamente il Livorno continua a guardare con attenzione anche la linea verde. Il diesse sta infatti monitorando diversi giovani provenienti dai vivai di società di primissima fascia della Serie A, senza però voler alimentare indiscrezioni sui club coinvolti. L'idea è quella di inserire prospetti di qualità che possano crescere all'interno del progetto amaranto.

Il tentativo

Il capitolo più affascinante, però, porta il nome di Federico Ceccherini. Il difensore livornese, reduce dall’esperienza a Cremona, svincolato, rappresenta il sogno della società per guidare il reparto arretrato. Lucarelli avrebbe già contattato il giocatore e l’ostacolo sulla strada del ritorno a casa non sarebbe di natura economica. Il giocatore, starebbe infatti valutando un'esperienza all'estero insieme alla famiglia e deve ancora decidere. Sul tavolo ci sarebbe la possibilità di trascorrere un anno fuori dall'Italia, con destinazione che potrebbe valere un biglietto per gli Stati Uniti. Il Livorno, però, non rinuncia a provarci. Il richiamo della propria città, della maglia amaranto e la prospettiva di tornare a lavorare con Cristiano Lucarelli, sentire l'urlo della Nord, rappresentano argomenti tutt'altro che secondari. Sarebbe il ritorno del "bimbo" di Salviano, chiamato a diventare guida tecnica e carismatica dello spogliatoio. L'operazione resta difficile, ma non impossibile. Intanto il mercato prosegue. Senza proclami, senza frenesia, ma con la convinzione che forse già a fine di questa giornata si possa registrare qualche altra novità verso il riempimento delle caselle necessarie ad impostare un lavoro di qualità durante il ritiro che comincerà sabato a Fanano.

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