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Campi non pagati dal 25 agosto: Us Livorno fuori dalle 5 Querce
«Saldate il debito accumulato e poi naturalmente ci sarà ancora spazio per voi»: ecco dov’è stata dirottata la Scuola Calcio
LIVORNO. “Adesso basta. O arrivano i pagamenti o qui non potete più allenarvi”. Più o meno è andata così tra il Livorno e il Centro Sportivo 5 Querce, da anni al fianco della società e a piena disposizione delle esigenze amaranto. A inizio anno, però, la società che gestisce il centro sportivo in zona Borgo di Magrignano ha detto "stop". Così i giovani della Scuola Calcio dell’Us Livorno sono stati dirottati per tutta la settimana sul Gimona, alla Guglia, e sul Marcacci, alla Scopaia. È l’ennesimo evento negativo all’interno del vivaio amaranto, più che altro per le motivazioni che hanno portato a questa azione.
La situazione
I primi pagamenti dei rimborsi ai collaboratori sportivi arrivati alla Vigilia di Natale avevano dato fiducia e speranza verso un nuovo anno senza più intoppi per settore giovanile e scuola calcio del Livorno. In questo avvio di 2026, invece, subito un nuovo problema. Il campo sportivo 5 Querce ha detto stop agli allenamenti del vivaio amaranto, che aveva in quell’impianto un punto di riferimento importante. Il motivo? Molto semplice: il Livorno non paga l’affitto della struttura dal 25 agosto, praticamente da inizio stagione. In questi mesi la cifra da saldare è diventata di diverse migliaia di euro e adesso il Centro non può permettersi che il totale lieviti ulteriormente, altrimenti andrebbe in difficoltà a far quadrare i propri conti.
Da parte del Centro 5 Querce la disponibilità di far allenare il Livorno c’è ed è tanta, ma la società amaranto deve dare almeno un segnale. La dimostrazione, delle buone intenzioni delle 5 Querce, arriva da ciò che è accaduto all’Asd Giovani Amaranto. Anch’essa è indietro con i pagamenti, ma nei mesi sta cercando di recuperare e il Centro Sportivo permette ai bambini dell’Asd di proseguire con i loro regolari allenamenti. Ovviamente il Centro è aperto e pienamente funzionante. Per adesso e ore assegnate al Livorno sono sempre disponibili sul calendario, ma per adesso ha detto “stop”. Come detto, i giovanissimi della Scuola Calcio del Livorno sono stati dirottati sul Gimona e sul Marcacci, dove spesso si allenano sul campo sussidiario in condizioni non certo ottimali. Una bella differenza per chi pensava di allenarsi sul sintetico e invece si ritrova su due campi che spesso in inverno diventano un pantano.
Non c’è pace
A inizio novembre c’è stato lo sciopero degli allenatori del settore giovanile, quindi a inizio dicembre quello degli allenatori della Scuola Calcio. Adesso, a inizio gennaio, questo nuovo intoppo, che grava relativamente sui tesserati (che possono comunque allenarsi), ma più che altro regala una pessima immagina del club amaranto. Da inizio stagione, comunque, per il vivaio del Livorno non c’è mai stato un attimo di pace. Nell’ultima intervista rilasciata al nostro giornale in chiusura del 2025, il presidente Joel Esciua aveva parlato di questa settimana come quella buona per poter aprire il centro sportivo di Banditella. Dopo lo “stop” delle 5 Querce, adesso l’apertura dell’impianto di via Nenni diventa a dir poco vitale per la gestione delle giovanili. Vedremo se in questi giorni (siamo già a metà settimana), ci sarà l’apertura definitiva o se il fatidico giorno subirà l’ennesimo posticipo.
