Il presidio
Valentini ritorna di moda
Mercato Il Livorno a caccia di 2-3 rinforzi, il difensore argentino entra tra i papabili A un passo l’ arrivo del portiere 2006 Tirelli, in attacco spunta l’ipotesi Convitto
LIVORNO. Un difensore, un centrocampista offensivo e un portiere. Da qui passa il mercato del Livorno, da qui passano i ritocchi per perfezionare una squadra che ha già dimostrato di avere valori veramente notevoli. Un paio di colpi per andare a colmare le lacune che, difensivamente, si sono viste nelle ultime settimane, mentre sulla trequarti lo spazio vuoto c’è da dopo l’infortunio a Capparella.
Andiamo per gradi e partiamo dal reparto arretrato. In porta sembra ormai fatta per Domiziano Tirelli, classe 2006, 31 partite lo scorso anno da sottoquota in D all’ Atletico Uri (squadra di Sassari) e 2 presenze in questa stagione al Siena. Servirà per gestire al meglio le rotazioni delle quote.
In difesa nelle ultime settimane D’Ancona è finito un po’ ai margini delle rotazioni e potrebbe esserci un innesto di un 2005 di spessore per dare a Indiani un’ulteriore opzione arretrata, così come magari tra centrocampo e attacco un 2004 in grado di fare la differenza. Il nome per la retroguardia, ve lo abbiamo detto nelle scorse settimane, è quello di Tommaso Botrini, ora alla Lucchese, ma lo scorso anno grande protagonista al Follonica Gavorrano. Nei giorni scorsi alcuni rumors avevano parlato anche di Michele Camporese, centrale toscano classe 1992 in uscita dal Cosenza in Serie B, ma la sensazione è che la pista sia difficilmente percorribile, almeno al momento.
All’Armando Picchi, invece, nell’ultima gara contro il Figline era presente Nahuel Valentini, ex difensore del Livorno nell’ultima stagione in Serie A (2013-14) e ora al Sestri Levante. L’argentino è un titolare dei rossoblù che però navigano in acque poco sicure in C e la sua vicinanza a Livorno è cosa ben nota da tempo. Una semplice suggestione o qualcosa di più? Vedremo se ci saranno delle evoluzioni in questi giorni.
Nei reparti più avanzati il Livorno invece cerca un profilo che possa sostituire Riccardo Capparella. L’uscita di Giordani in direzione Matera ha liberato la società amaranto di un contratto oneroso e al momento questo pare essere l’obiettivo principale di Bicchierai e Doga. Un nome che può essere preso in considerazione è senza dubbio quello di Roberto Convitto, esterno d’attacco o trequartista classe 1996 finito ai margini delle rotazioni del Siracusa, leader nel girone I di Serie D. Per lui 11 presenze senza mai lasciare troppo il segno (1 gol), cosa invece che successe nell’Arezzo di Indiani dove con 6 gol in 32 partite aiutò il Cavallino a raggiungere la C. Visti anche i tanti “uomini del mister” che Indiani si è portato dietro in questi mesi può essere un profilo da tenere sotto controllo.
Capitolo Nardi. Il classe 2004 non è venuto a Livorno visto che il Grosseto (il cui presidente è main sponsor della Fiorentina) si è frapposto tra la società amaranto e quella gigliata. Proprio il Grifone poi ha provato ad affondare il colpo su Nardi che però ha rifiutato e resterà, almeno per adesso, al Carpi. In biancorosso, invece, si è accasato un altro ex amaranto: Lorenzo Sabattini.
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