Impresa a Tunisi firmata Lombardi: è oro a squadre in Coppa del Mondo
E nella sciabola arriva una doppia medaglia
LIVORNO. Ancora soddisfazioni per la scherma livornese. Sul piedistallo, Giulio Lombardi, oro a squadre in Coppa del Mondo e Pietro Torre: argento individuale a Foggia nella prima Prova Nazionale individuale di Sciabola. E sempre a Foggia, il 18enne Filippo Picchi trionfatore nella prova Nazionale Giovani di sciabola.
Coppa del Mondo
A Tunisi, nella prima gara a squadre di fioretto, di Coppa del Mondo, del nuovo quadriennio Olimpico, trionfo del quartetto azzurro, con in pedana: Guillaume Bianchi, Alessio Foconi, Filippo Macchi e Giulio Lombardi. Filippo Macchi, 23enne nativo di Pontedera e tesserato delle Fiamme Oro, si allena spesso a Livorno, sotto la guida del maestro Marco Vannini e alle ultime Olimpiadi di Parigi 2024 si è messo al collo una medaglia d’argento: prima a livello individuale e poi a squadre.
Giulio Lombardi, invece, classe 2002, è allievo del maestro Giuseppe Pierucci al circolo scherma Fides e da un paio d'anni fa parte del team delle Fiamme Gialle ed è stato convocato, in questa circostanza, per la prima volta, dal C.T Cerioni a far parte del quartetto azzurro della nazionale.
Assoluti di sciabola
Ma torniamo in Italia. A Foggia dove era in programma la prima Prova Nazionale Assoluti e la prima Prova Nazionale Giovani di Sciabola, maschile e femminile, con in pedana tanti sciabolatori del Fides. Cominciamo dalla categoria Assoluti. Ai nastri di partenza della gara, 95 sciabolatori, di cui ben 14 del circolo Fides. A un passo dal trionfo (2°) Pietro Torre, battuto, sul filo di lana, per 15-13, dal compagno di nazionale Luca Curatoli, anche lui, come Pietro Torre, delle Fiamme Oro. Nella stessa gara, in casa Fides, soddisfacente prestazione, di tanti giovani e giovanissimi sciabolatori, molti dei quali hanno poi partecipato alla successiva gara della categoria Giovani. Un po’ al disotto delle sue grandi potenzialità (23esimo), invece, Edoardo Cantini. Vediamo adesso gli altri: 25° Davide Mannucci, sconfitto nel derby con Pietro Torre, 32° Filippo Picchi, stoppato per un’inerzia 14-15, nel tabellone dei 32. Più indietro 43° Cosimo Bertini, 44° Salvatore Lazzaro, 53° Davide Vivaldi, 57° Matteo Casavecchia, stoppato anche lui nel derby con Pietro Torre. Più defilati, infine: 64° Andrea Guardalà, 69° Edoardo Betti, 76° Andrea Artuso, 79° Mattia Pappalardo, 84° Alberto Barsanti e 91° Giorgio Favilla.
Nella gara femminile categoria Assoluti, in pedana 95 sciabolatrici, molte delle quali nel giro della nazionale. Tra loro, Alessia Di Carlo, Valentina Criscio, Michela Battiston (campionessa italiana in carica), Rebecca Gargano, Mariella Viale e Manuela Spica, tutte in grado di recitare il ruolo di protagoniste.
In casa Fides, la più brava: 23esima è stata Anna Torre, classe 2010, sorellina di Pietro e più giovane di quasi tutte le partecipanti. La sua gara? Dopo un ottimo girone (5 vittorie su 6) e un paio di convincenti dirette ha alzato bandiera bianca, complice un po’ di sfortuna per 15-9. Brave anche le altre, cominciando da Rachele Saracaj e proseguendo, con Diletta Farneti, Giulia Bartolini e Mia Cantini, soprattutto tenendo conto anche dell’età (tutte under 16).
Adesso le due gare: femminili e maschili della categoria Giovani (under 20). Cominciamo da quella maschile. In pedana ben 130 sciabolatori. Tra loro ben 17 schermitori del circolo Fides. Inutile sottolineare che se non è un record societario, di valenza nazionale, poco ci manca. A trionfare, con una stupenda prestazione è stato Filippo Picchi, classe 2007. Bravissimi anche Andrea Guardalà (7°), Cosimo Bertini (9°) e tanti altri. Per Filippo Picchi, ottima partenza già nel girone, con 6 vittorie su 6 e un gap positivo di 30-13 stoccate e sesto posto nel tabellone iniziale. Meglio di lui, in casa Fides, nel girone, aveva fatto Cosimo Bertini con 6 vittorie su 6 e il primo posto nelle tabellone iniziale, (gap stoccate di 30-4). Bravo anche Salvatore Lazzaro. Per lui 7° posto nel tabellone di partenza, grazie a 6 vittorie su 6 e un gap positivo di 30-18 stoccate. La gara? Per Filippo Picchi una vittoria dietro l’altra fino all’assalto finale vinto per 15-14 su Francesco Pagano, che nel tabellone degli otto aveva costretto alla resa Andrea Guardalà (7°). 9° posto finale, invece, per Cosimo Bertini. 18° per Giorgio Favilla, 21° Davide Mannucci, 22° per Andrea Artuso, 24° Andrea Casavecchia, 33° Salvatore Lazzero, 44° Davide Vivaldi, 51° Pablo Giovannetti. E via, via tutto gli altri: 63°Alberto Barsanti, 66° Pietro Nicodemo Marchini, 69° Edoardo Betti, 74° Lorenzo Stefanutti, Giorgio Vangelis Marchini, Giordano Vincenzi e Mattia Pappalardo. In campo femminile, 94 partecipanti. La più brava 13esima è stata Anna Torre, 32° invece Rachele Saracaj. E un po’ più defilate invece: Diletta Farneti, Giulia Bartolini e Mia Cantini.
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