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Livorno

Un bel Cecina si mangia le mani

Startari
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Startari

Partita da applausi per i ragazzi di Miano che però devono arrendersi 2-1 a Cenaia Non basta il gol di Startari del momentaneo pareggio, nella ripresa la decide Andreotti

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CENAIA. Non basta un grande Cecina per avere la meglio sul Cenaia nella prima trasferta del nuovo anno. Una sconfitta per 2-1 che lascia l’amaro in bocca specialmente dopo quanto visto nella prima metà di gara, dove i ragazzi di Sebastiano Miano hanno preso il controllo delle operazioni salvo poi capitolare sotto i colpi di Di Bella e Andreotti.

Arriva così il primo passo falso in gare ufficiali nella nuova stagione per i cecinesi, uno stop che non complica certamente le cose in ottica futura ma che, anzi, fortifica le ambizioni di un gruppo costruito con lungimiranza e con l’obiettivo di continuare a fare bene dopo i recenti risultati.

Quella che va in scena al Favilli-Pennati è una vera e propria battaglia tra due formazioni fortemente intenzionate a lasciare un segno nel campionato di Eccellenza: da una parte gli arancioverdi dell’ex Armando Picchi Nicola Sena, chiamati a recitare una parte di prim’ordine dopo la retrocessione dello scorso anno e desiderosi di vendicare la rocambolesca sconfitta di Viareggio, dall’altra un Cecina forte dei successi contro PLS e Fucecchio. La prima mezz’ora è nettamente a favore degli ospiti, ma l’imprecisione degli avanti prima e un paio di interventi di Baglini evitano la capitolazione. Rovini predica nel deserto, Skerma ed Olivotto non riescono ad incidere quanto basta e a nulla serve l’enorme mole di gioco sviluppata dall’undici rossoblù. Al 40’ Pecchia è costretto a lasciare spazio a Ferretti a causa di un problema muscolare; sugli sviluppi del susseguente calcio d’angolo è Di Bella a trovare il tempo giusto per mettere dentro la palla del vantaggio Cenaia nel momento più difficile per gli uomini di mister Sena.

Cinque minuti più tardi il Cecina reagisce e trova il pari con Startari che fredda Baglini con un meraviglioso colpo di tacco, 1-1 e ospiti che sfiorano il sorpasso appena prima del duplice fischio del signor Cavalleri di Treviglio.

Nella ripresa il tecnico del Cenaia opera alcune correzioni al pacchetto arretrato e i risultati non tardano ad arrivare: al 59’ Andreotti sfrutta al meglio un cross dalla fascia e anticipa il diretto avversario per il 2-1 che fa esplodere il Favilli-Pennati. Poco dopo è ancora il numero nove di casa ad avere sui piedi la palla del possibile ko, la difesa cecinese libera in qualche modo. Giannini al quarto d’ora e Di Tanto al 77’ rilevano Olivotto e Giovannucci per cercare di cambiare l’inerzia della partita, Baglini si esibisce in un paio di interventi prodigiosi e il risultato resta inchiodato sul 2-1.

Nel finale Quilici rimedia il rosso diretto per un intervento ai limiti del regolamento, dalla panchina si alzano anche Degli Esposti e Puccini per dar manforte alla retroguardia cenaiese e per il Cecina è ormai notte fonda. Ottima la prova di Rovini, sempre nel pieno dell’azione, e buone anche le prestazioni di Startari, Cappellini, Lorenzini e Diagne, mentre a preoccupare è la concretezza sotto porta per un reparto al quale sembra manchi veramente poco per fare quel salto di qualità che tutta la piazza aspetta pazientemente.

Mercoledì il ritorno dei sedicesimi di finale di Coppa Italia contro la PLS, mentre domenica prossima al Rossetti arriverà l’ostico Camaiore: 180’ in cui i rossoblù dovranno dimostrare di essere ancora la bellissima squadra vista a Cenaia.
 

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