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La Libertas è già diventata squadra: con Piombino è una cavalcata

La Libertas è già diventata squadra: con Piombino è una cavalcata<br>

Gli amaranto toccano anche il più 39, bene Hooker. Nel Golfo brilla Castellino

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SAN VINCENZO. Vince di goleada (96-65) la Libertas che mette sul piatto della bilancia il talento della categoria superiore e gli automatismi dello zoccolo duro del gruppo che ha centrato la promozione e del quale i quattro nuovi (gli americani più Filloy e Italiano) hanno già capito tutto: caratteristiche tecniche, dinamiche umane, letture tattiche.

Piombino, in questa fase iniziale della stagione è l’esatto contrario della LL: squadra nuova di zecca e una identità ancora da trovare anche se nel contesto di una serata complicata la continua ricerca dell’applicazione degli schemi, è stato un segnale molto incoraggiante. Insomma: i margini di miglioramento del Basket Golfo sono enormi e coach Signorelli non è tipo da impaurirsi alle prime avversità, anche se questo – è bene ricordarlo – era solo un allenamento.

A vincere però sono i 368 sportivi che si sono dati appuntamento al Pala Lauro Giovani di San Vincenzo e che hanno riempito con 1840 euro il salvadanaio dell’Associazione Genitori dei Bambini DDX3X, rarissima sindrome genetica scoperta appena 10 anni fa da cui è affetta Martina Cipriani, bambina di San Vincenzo che ama il basket grazie a babbo Alessandro.

È stata proprio Martina ad alzare la palla a due in una serata nella quale la pallacanestro è stata il pretesto per compiere un sincero gesto di solidarietà.

La partita è stata in equilibrio soltanto per qualche scampolo iniziale: giusto il tempo di annotare l’unico vantaggio di Piombino (6-5 grazie ad un ispirato Castellino). Poi dal 9-10 la Libertas ha innestato le marce alte, un terrificante parziale di 2-25 ha scolpito l’11-35 e di fatto chiuso la partita. Gli Amaranto hanno stretto le maglie in difesa e le percentuali al tiro dei gialloblù si sono abbassate in modo vertiginoso. E in attacco Fratto e compagni sono stati pressoché perfetti al punto che a fine partita tutti i giocatori amaranto saranno andati a segno.

Raggiunto il massimo vantaggio nel terzo quarto sul +39, la Libertas ha allenato (fisiologicamente) la valvola della concentrazione e Piombino ha limitato i danni risalendo fino al -25, prima del 65-96 finale.

Sensazioni Forti

Quella di ieri sera era la prima partita di Francesco Forti da ex contro la Libertas. Il Capitano-per-sempre ha incassato i cori dei suoi (ex) tifosi e ha provato a scuotere Piombino. In casa giallobblù molto bene Castellino, e discreta la prestazione dell’altro ex Onojaife che ha fatto sentire i propri gomiti ai lunghi libertassini e che ha pure pizzicato la retina dalle media distanza palesando una evoluzione nella sua pericolosità offensiva.

Buca sul parquet

Il gioco di parole è presto fatto, ma descrive bene la garra del numero 1 della Libertas e la determinazione con cui tutta la squadra amaranto affronta questo precampionato. A 4 decimi dalla fine del secondo quarto, con la LL avanti di 34 (54-20), Dorin si è gettato sul parquet – mettendo a rischio la propria incolumità – per un pallone che non contava nulla nel contesto di un semplice scrimmage infrasettimanale. Ecco. Se questo – ed è questo – l’approccio operaio della Libertas alla prossima serie A2, gli amaranto partono avvantaggiati.

Piombino mai doma

In casa Basket Golfo, invece è piaciuta la voglia di non arrendersi mai nonostante il divario ampio fin dalle prime battute. La squadra gialloblù in serie B, può dire la sua. I tifosi della Marea hanno capito e hanno incitato il gruppo fino al suono della sirena. Anche questo è un segnale assai importante. l

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