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Livorno, Turini è amaranto: si tratta per Russo e Risaliti

di Alessandro Lazzerini
Livorno, Turini è amaranto: si tratta per Russo e Risaliti<br>

Fra i calciatori attuali l’unico sicuro di restare è capitan Luci. Sempre in mezzo al campo chi aspetta di capire la volontà della società del presidente Joel Esciua è Daniele Bartolini

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Livorno Il mercato del Livorno deve ancora decollare. L’accordo con il difensore Turini (2005 ed ex Ghiviborgo) è cosa fatta, ma le trattative che riguardano Russo e Risaliti, per quanto avanzate, per adesso non sono arrivate ancora a destinazione. E insieme ai nuovi innesti ci sono ancora tanti giocatori che attendono di capire se per loro potrà esserci una conferma oppure no. Tra questi spicca anche il gruppo dei livornesi. L’unico sicuro della riconferma è Andrea Luci che continuerà ancora un anno la propria carriera e sarà ancora il capitano del Livorno, con la voglia di aumentare le oltre 400 presenze già a referto con l’amaranto addosso.

Sempre in mezzo al campo chi aspetta di capire la volontà della società del presidente Joel Esciua è Daniele Bartolini. Il mediano classe 1995 lo scorso anno aveva iniziato molto bene la stagione, salvo poi dover lasciare il terreno di gioco per tanti mesi per un grave infortunio al ginocchio subìto nella partita interna contro il Grosseto alla seconda giornata di campionato. Dopo l’operazione adesso Bartolini è recuperato, ma resta in attesa delle scelte di Indiani e Bicchierai. Su di lui c’è l’interesse di tante squadre di D ed Eccellenza, tra cui il Real Forte Querceta. La stessa società versiliese prenderebbe molto volentieri anche Matteo Frati.

Il mancino labronico in queste due stagioni in D non ha avuto molto spazio, ma quando è sceso in campo ha sempre fatto la sua figura. A gennaio rifiutò un’offerta onerosa del Tuttocuoio. Adesso anche lui attende le decisioni della società. Se non dovesse restare, sarà un pezzo pregiato del mercato soprattutto in Eccellenza. Parabola a scendere per Andrea Fancelli che ha vissuto un anno da titolare inamovibile, per poi finire relegato spesso e volentieri in panchina in questa stagione. Per il classe 2004, visto lo status di “quota”, le richieste in categoria non mancheranno. Prima però resta da capire se Indiani vorrà puntare su di lui. Stesso discorso anche per due giovani come Leonardo Brisciani(2005), titolare a inizio anno per poi finire addirittura con la juniores, e per Jacopo Marinari, altro 2005, che invece ha avuto il percorso inverso: inizio con le giovanili e finale in prima squadra togliendosi anche lo sfizio di segnare il primo gol con la maglia del Livorno. l

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