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Impresa di Sara Franceschi. È un bronzo che fa storia
Nuoto Grande risultato ai Mondiali e ora vola alle Olimpiadi
LIVORNO. Una batteria a risparmiare energie e una serata da incorniciare, carica di rivincite contro la sfortuna. Sara Franceschi firma l'impresa che non t'aspetti e dalla corsia 8 conquista un pazzesco bronzo ai campionati mondiali in vasca lunga di Doha. Il tutto sorprendendo tutte le avversarie e commuovendo il padre nonché allenatore Stefano che da bordo vasca esulta. Una medaglia, contro le avversità, quella della nuotatrice livornese spesso fermata dagli infortuni, l'ultimo ad ottobre, nei momenti in cui doveva spiccare il volo. Ma il volo, adesso lo spicca dal Qatar. E mette in tasca anche il biglietto per l’Olimpiade di Parigi 2024: sarà la sua terza partecipazione consecutiva.
La gara
La 25enne di Livorno - tesserata per Fiamme Gialle e Livorno Acquatics, seguita dal papà Stefano e sesta ai Mondiali di Fukuoka - vola in 4'37"86 (tempo limite 4'37"9) che vale la quinta prestazione personale di sempre. Questi i passaggi di Franceschi, al termine di una gara coraggiosa e senza troppi tatticis.
Partita dalla corsia 8, Franceschi ci mette subito tanta grinta nella frazione a delfino e il passaggio sia alla virata sia al cambio stile è col quinto tempo con un ritardo di circa 2 secondi da Colbert. La frazione a dorso è fantastica perché resta quinta ma riduce lo svantaggio a mezzo secondo. Sara capisce che può fare l’impresa, si avvicina alle leader,sfrutta lo slanci nella rana e poi ingrana la marcia in puiù, che le permette di risalire al terzo posto e mantenerlo.
Nell'ultima frazione, a stile libero, Sara stringe i denti e tiene alto il ritmo, chiudendo in 4:37.86 a soli 0.72 dalla britannica.
La dedica
«Dedico questa medaglia a mio nonno Claudio, che è venuto a mancare esattamente un anno fa, e a mio padre ed allenatore Stefano che mi è sempre stato vicino e che ha creduto in me anche nei momenti difficili», afferma Sara. «É una medaglia incredibile, inaspettata perché ho passato un autunno non semplice. E' arrivato anche il pass olimpico e ciò mi consente di essere più serena. Oggi ho avuto la possibilità e ci ho provato fino alla fine. Stamani quando ho visto che ho toccato sesta ed ero indietro, ho pensato che il mio campionato fosse finito. Invece ho avuto anche un po' di fortuna ad entrare con l’ultimo tempo utile e in finale me la sono giocata».
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