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La prima volta della Pro Livorno è con la firma di Mattia Lucarelli

di Dario Serpan
La prima volta della Pro Livorno è con la firma di Mattia Lucarelli

Successo a Fucecchio col gol dell’ex amaranto, figlio del bomber e allenatore della Ternana Cristiano. «Ora possiamo ripartire»

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LIVORNO. Dal 13 novembre 2022 all’8 ottobre 2023. Dal gol del 3-1 segnato contro l’Ostia Mare indossando la maglia del Livorno a quello dell’1-0 che ha aperto le danze a Fucecchio, stavolta con la casacca della Pro Livorno Sorgenti. Quella che Mattia Lucarelli ha scelto di tornare a indossare, dopo averlo già fatto in serie D nella stagione 2020/21. Domenica allo stadio Corsini è arrivato l’esordio da titolare per l’esterno classe 1999, che al minuto 20 ha sbloccato il risultato con un diagonale mancino da fuori area. Poi è arrivato il raddoppio di Michelotti su punizione, quindi al triplice fischio l’1-2 ha permesso alla Pls di conquistare finalmente la sua prima vittoria stagionale. Salto a 4 punti in classifica, ci si alza dal fondo e ora la speranza è che il momento delicato sia alle spalle.


Che valore ha questo gol per Mattia Lucarelli?
«Era il modo migliore per ripartire. Inizio a togliermi un sassolino dalla scarpa e deve essere parte di un percorso. La palla è capitata nella mia mattonella, quindi sono arrivato in corsa da dietro, ho contato i passi e ho calciato da fuori area. Sono felice che il gol sia servito per trovare la prima vittoria. Ci serve per il morale e per cominciare il nostro campionato».
È arrivato alla Pls a stagione già iniziata. Che impressione ha di questa squadra?
«Penso che i punti in classifica non rispecchino il valore della squadra. C’è stato un cambio di allenatore che io non ho vissuto, ma questo ha comportato la necessità di resettare e ripartire da zero. Contro il Pontebuggianese avevamo fatto tutto bene fino a metà ripresa, poi è andata male. A Fucecchio, invece, abbiamo tenuto fino alla fine».
Ora serve la prima vittoria in casa: ha fiducia che possa arrivare domenica contro il Castelfiorentino?
«Certo, ora è importante fare più risultati utili consecutivi, senza guardare la classifica né chi dobbiamo affrontare. Dobbiamo pensare solo a noi, questa squadra se la può giocare con tutte, ma deve stare attenta a tutte le avversarie. Con due sole quote in campo il campionato si è alzato di livello e competitività».
Perché ha scelto di tornare in biancoverde?
«Avevo bisogno di serenità e questa società mi permette di averla. Alle Sorgenti c’è un ambiente familiare dove non ti manca niente e si possono instaurare dei legami che spesso vanno oltre il campo».
A Malta invece non è andata come sperava?
«Ero andato a Malta con l’idea di allontanarmi un po’, ma una volta laggiù sono cambiate un po’ di carte in tavola e non me la sono sentita di restare. Quindi sono tornato e avevo richieste dalla serie D, ma l’Eccellenza mi permette di avere più spazio e giocarmi di più le mie chance. In serie D, chi fa l’esterno come me sa che deve fare i conti con l’aspetto delle quote».
La Pro Livorno Sorgenti a cosa può puntare?
«Questo campionato è equilibrato e va affrontato con la consapevolezza che si può fare risultato ovunque. Noi siamo partiti in sordina, quindi dobbiamo mantenere la calma e trovare la giusta quadra sotto tutti i punti di vista. Ma io ho molta fiducia». 

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