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Chiarini incendia la Pielle: i tifosi pronti ad accoglierlo all'arrivo dall’Argentina
Alle 23 del 19 agosto l’appuntamento al ritorno dal viaggio dall’America del sud. Intanto la “Caffè Toscano” ha iniziato gli allenamenti a Fauglia
LIVORNO. L’attesa è finalmente giunta al termine: Mateo Chiarini - la guardia argentina firmata dalla Pielle e reduce da un’ottima Universiade giocata con l’Albiceleste - partirà oggi dalla sua Córdoba per arrivare a Livorno domani sera intorno alle 23, al termine di un volo intercontinentale che lo porterà prima a Roma (via Buenos Aires) e poi a Firenze dove ad attenderlo ci sarà gran parte della dirigenza piellina e lo staff organizzativo.
C’è grandissimo entusiasmo per l’arrivo di Chiarini. Sui social, negli ultimi giorni, non si è fatto altro che parlare di lui, ipotizzando date di arrivo, feste e c’è chi, addirittura, ha già comprato bandiere da sventolare al palazzetto e canotte dell’Argentina per farsele autografare. In tal senso, la tifoseria piellina - i Rebels 1985 - ha organizzato per domani sera una festa di benvenuto alla birreria Ex Cinema Aurora per abbracciare Chiarini, che atterrerà in Italia con la compagna Delfina. Un’accoglienza in pieno stile latino, caliente, per il primo sudamericano della storia di una Pielle che, da ieri mattina, ha messo piede nella palestra di Fauglia (tappezzata di striscioni nelle ore precedenti al primo allenamento): all’ordine del giorno i test atletici, mentre dalla giornata di oggi inizierà anche il lavoro sul parquet.
Ma torniamo a Chiarini e a dove, come e perché coach Cardani lo ha scelto: «Cercavamo una guardia capace di attaccare il ferro e forte fisicamente, così studiando i migliori campionati internazionali e confrontandoci con agenzie che lavorano pure oltreoceano è spuntato il nome di Mateo, che dopo aver vinto in patria voleva misurarsi in un campionato europeo. Mi è bastato vedere un paio di partite, poi l’ho seguito anche alle Universiadi di Chengdu e adesso non vedo l’ora che arrivi per unirsi al gruppo».
Nel frattempo, la nuova stagione della Caffè Toscano Pielle ha vissuto il battesimo ufficiale mercoledì sera al ristorante Ghiomelli Bistrot: presenti tutti i giocatori (a parte Chiarini ovviamente), lo staff tecnico, medico e organizzativo e il consiglio di amministrazione con in cima il presidente Francesco Farneti. Tante facce sorridenti, abbronzature “da livornesi” e tanta voglia di battersi per una maglia e per un pubblico dei quali ormai si parla in tutta in Italia grazie, soprattutto, a due straordinari derby da 8mila persone. Tra i tanti sorrisi, però, ne abbiamo scelti due e sono quelli di Matteo Laganà e Federico Loschi: il primo perché porta sulle spalle un cognome che rimanda il pensiero e l’entusiasmo a tanti anni fa, quando fu suo padre Lucio a vestire la maglia della Pallacanestro Livorno. E poi Loschi, perché è un leone in gabbia. Il numero 11 sta lavorando notte e giorno per recuperare dall’infortunio al tendine d’Achille e freme dalla voglia di tornare a dedicare triple alla Curva Sud.
E ancora la coppia romagnola formata dal Mago Rubbini e Luca Campori, Andrea Lo Biondo che per la Pielle e la sua gente ha rinunciato alla A2, Momo Diouf, il gigante Giordano Pagani, il triestino - miglior tiratore da 3 dello scorso anno nel girone C - Max Ferraro e infine Giorgio Manna, tra i migliori under della stagione passata. In attesa domani sera di abbracciare Mateo Chiarini in un Ex Cinema Aurora stile “bombonera” tra cori, bandiere, striscioni e amore per la Pielle.
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