La guida
Pielle, due trasferte per sognare in grande: ma occhio al primo quarto
Ottimo test contro la Gema: finisce 87-53. Il rientro di Piazza dopo oltre tre mesi di assenza sembra aver riportato fiducia e buonumore nell'ambiente, cose delle quali ci sarà un gran bisogno
LIVORNO. Tre partite da vivere tutte d’un fiato. Domenica Sangiorgese in trasferta, poi Vigevano sempre fuori e chiusura in casa con Langhe Roero. La PL è carica.
1) Cosa va
Quasi tutto, evidentemente. Altrimenti la squadra di Cardani non sarebbe a 42 punti a una sola vittoria di ritardo dalla capolista senza mai essere scesa, in stagione, sotto il terzo posto e questo avendo giocato solo 7 partite in tutto il campionato con la squadra al completo, cioè potendo schierare sia Piazza, la mente, che Loschi, il braccio armato della squadra. Vanno anche, e parecchio, gli indiscutibili progressi di Lenti, al momento uno dei primissimi centri di tutta la serie B.
In particolare ora il rientro di Piazza dopo oltre tre mesi di assenza sembra aver riportato fiducia e buonumore nell'ambiente, cose delle quali ci sarà un gran bisogno quando ci sarà da affrontare i play-off anche se, non dimentichiamolo, per avere la certezza di parteciparvi è necessaria ancora una vittoria.
2) Cosa non va
Coerentemente con quanto detto sopra, di cose che non vanno ce ne sono poche. Un difettuccio che la Unicusano si è portata dietro per tutta la stagione è quello di un approccio non sempre ottimale con le partite, il che ha costretto spesso a rincorse e rimonte, per fortuna andate quasi sempre a buon fine.
Ma è un neo da eliminare, perché in questa fase del campionato nessuno ti perdonerà niente. Non è una cosa che non va, ma oggettivamente un elemento di difficoltà il turn over al quale ora Cardani deve fare ricorso dopo il rientro di Piazza. Un giocatore che non gioca è un ossimoro e quindi nessun giocatore sarà mai contento di stare fuori. C'è bisogno di grande maturità, di spirito di sacrificio e di attaccamento alla maglia da parte di tutti, nella consapevolezza che un sacrificio personale può essere funzionale al bene della squadra e al raggiungimento dei migliori risultati possibili. All'allenatore il compito, non facile, di operare sempre le scelte più giuste.
3) Le ultime
La squadra ha fatto un'amichevole di allenamento a metà settimana nel proprio fortino di Fauglia ospitando la Gema Montecatini. Una partita organizzata per mettere altri minuti agonistici nella gambe e nei ritmi di Piazza e D'Ercole. Punteggio finale (87 – 53) che parla di dominio assoluto della PL sulla squadra di Angelucci, peraltro priva di Laganà e Savoldelli.
Ieri e oggi ultimi allenamenti e sabato mattina alle 9 partenza per S.Giorgio su Legnano con l'obiettivo ben preciso di vincere per vendicare la sconfitta dell'andata, la prima casalinga della stagione, in quella che fu, insieme al recente derby, probabilmente la peggior prestazione a Livorno della squadra, l'unica in tutto il campionato nella quale la Unicusano non sia riuscita a raggiungere la quota, già modesta, dei 60 punti segnati. Era già fuori squadra Loschi, ma il 31% dal campo (con 4/26 da 3 punti) sono una macchia da cancellare.
4) I tifosi
Ripresisi in fretta (non c'è miglior medicina della vittoria) dallo choc del derby giocato ben sotto i livelli della squadra, la tifoseria ha puntato il mirino sulle due trasferte consecutive che attendono la PL, quella di dopodomani a S.Giorgio su Legnano e quella della settimana successiva a Vigevano. Probabilmente per questioni di blasone della squadra, ma anche per mettere in mostra la forza e la compattezza della Curva in un palasport (il PalaBasletta) che è uno dei pochi di tutta la serie B a ospitare un pubblico numeroso e un tifo organizzato (assai caldo, fra l'altro) si è privilegiata la seconda, quella di Vigevano, per la quale sono stati riempiti due pullman da 60 posti cui verrà probabilmente aggiunto un pulmino perchè non è stato possibile accontentare tutti i richiedenti. Poi il solito codazzo di auto private per cui dovrebbero essere non meno di 150 i livornesi al seguito della squadra, non pochi visto che la destinazione non è precisamente dietro l'uscio di casa. Ma neppure la trasferta di S.Giorgio è stata snobbata dai fedelissimi: tre pulmini e ancora qualche auto privata per cui una cinquantina di tifosi dovrebbero esserci anche lì. Perchè “non vi lasceremo mai” non sono solo parole.
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