Il Tirreno

Livorno

Basket: Serie B

La PL si esalta con Piazza. E la classifica diventa d’oro

di Francesco Parducci
La PL si esalta con Piazza. E la classifica diventa d’oro

Grazie alla sconfitta di Piombino, uno dei primi tre posti è quasi sicuro. Partenza soft contro Borgomanero, poi grande break e vittoria agevole

3 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO.Bentornato, Professore. Mancava. E che il dio dei canestri mantenga ora in salute i suoi muscoli di vecchio giocatore. Bastano 14' in campo, anche poca roba se vogliamo, per capire quanto il gioco della Unicusano possa cambiare con il suo capitano in campo.

Inizia il secondo quarto e la PL ha appena tamponato una falla anche di 10 punti (14-24) con una tripla di Almansi a fil di sirena. E a quel punto cambia il mondo. La PL incattivisce la difesa, Borgomanero che aveva segnato 24 punti nei primi 9' dall'inizio al traino di un Loro infallibile, ne segna solo 8 nei primi 8' della seconda frazione, mentre Piazza comincia a duettare con un sempre più convincente Lenti aprendogli autostrade in area. Per Benzoni, poi, i 34 punti segnati mercoledì sera contro Vigevano restano un dolce ricordo, il duello con Lenti lo vede nettamente superato sia in attacco che in difesa.

La PL capisce con un tempino di ritardo quello che Cardani aveva già detto in settimana: contro il College di ora, ben più maturo di quello del girone d'andata, è necessario fare la faccia cattiva, le buone maniere non bastano più. E allora, da inizio del secondo in poi, via di randello, nessuno escluso e per gli ospiti la via del canestro diventa un tormento ma guai a rilassarsi un attimo perchè questi appena hanno un metro di spazio ti puniscono subito. Ma è l'attacco che torna a luccicare: 25 punti in un secondo quarto di puro piacere estetico e all'intervallo lungo la partita è già rovesciata, il primo vantaggio in doppia cifra arriva poco dopo l'intervallo lungo che ha visto presentati tutti i bambini del minibasket di casa in un clima già di festa come se il finale fosse già scritto.

Ma lo sarà poco dopo, con il Professore già in panchina per un primo riposino perchè sale in cattedra l'altro grande vecchio della squadra, Loschi, un po' di faccia scura durante il riscaldamento ma il sorriso che torna non appena la retina comincia a dirgli di sì, perchè lui è uno che da decenni è innamorato del segnare, ormai un tatuaggio sul corpo. Il terzo grande vecchio della squadra è in tribuna.

Il turn over, croce e delizia di ogni allenatore, ha colpito D'Ercole, il purosangue dal pedigree più luccicante dell'intera squadra. Una scelta teoricamente discutibile (immaginate le critiche che sarebbero piovute addosso a Cardani se l'esito della partita fosse stato un altro) ma in fondo comprensibile. C'è voluto, specie nel secondo quarto, veramente tanto atletismo e con due over obbligatoriamente già nei 7 aggiungerne un terzo sarebbe stato forse un pericolo.

Nessun problema. Lo rivedremo in campo, forse accanto e non in alternativa a Piazza, già da domenica a S.Giorgio sul Legnano, una partita che sarà giocata ad altri ritmi e che potrebbe consegnare, a tre giornate dalla fine della regular season la certezza aritmetica del terzo posto. Sì, perchè la sconfitta di Piombino ha portato un altro regalo: alla PL basterà vincere una partita, anche una sola, delle tre ancora in cartellone per arrivare almeno terza, intangibile sia per i gialloblù che per la Herons. Ma intanto bentornato, Professore.
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

In Primo Piano

La guida

Bonus condizionatori e detrazioni (anche senza lavori di ristrutturazione): a chi spetta e come funziona

di Redazione Toscana