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Rabbia Picchi contro gli arbitri: «Ci hanno fatto perdere sei punti»

di Dario Serpan
Rabbia Picchi contro gli arbitri: «Ci hanno fatto perdere sei punti»

Il ds Graziano Pardini: «La Figc ci ha negato l’incontro coi fischietti»

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LIVORNO. «Siamo ultimi in classifica e consapevoli degli errori fatti e dei problemi che abbiamo, ma in questo girone di andata non ci è stato dato il nostro perché abbiamo subito delle decisioni arbitrali che ci hanno danneggiato e questo non va bene. Chiediamo rispetto ed equità».

Graziano Pardini, direttore sportivo della prima squadra dell’Armando Picchi, denuncia i maltorti arbitrali collezionati nelle prime 14 giornate del campionato di Eccellenza girone A, dove i biancoamaranto sono in fondo alla classifica con appena 5 punti, senza ancora aver vinto una partita. «Non vuole essere una giustificazione – chiarisce il ds – siamo tutti responsabili, io per primo, per la nostra posizione di classifica, ma almeno 6 punti ci sono stati portati via da decisioni arbitrali contrarie. Tanto per cominciare, ci hanno fischiato 11 rigori contro in quattordici giornate: molti c’erano, ma altri erano inesistenti. Siamo una squadra giovane, ma viva e lo abbiamo dimostrato anche domenica nel derby contro la Pro Livorno Sorgenti, dove a nostro avviso il rigore dello 0-3 per gli avversari non era da fischiare, ma soprattutto il nostro terzo gol annullato per fuorigioco era regolarissimo. Abbiamo filmati che lo documentano».

Sarebbe stato il gol del 3-3, mentre il derby è finito poi 2-4 in favore della Pls. Domenica il Picchi chiuderà il girone d’andata con la trasferta di Massa. «Guardo il bicchiere mezzo pieno – dice Pardini – e se ripartiamo da quanto fatto nel secondo tempo del derby, contro la Massese possiamo fare una grande prestazione». Intanto, mentre sul mercato si cercano ancora un attaccante e un centrocampista (o un esterno), in settimana è arrivato dal Tuttocuoio il centrocampista classe 2001 Leonardo Cirri, che ha trascorsi nel Pontedera e può giocare sia da braccetto che da centrale. Sarà già disposizione di mister Sena per la trasferta di Massa, per la quale torneranno anche Bani e Taddei dalla squalifica. Una rosa molto giovane quella dei biancoamaranto. Anche per questo Pardini pota avanti la sua denuncia, con al fianco la società: «Certe decisioni incidono sul morale di un gruppo giovane che alla lunga rischia di perdere fiducia nella gestione arbitrale delle partite. Abbiamo chiesto alla Figc un incontro con gli arbitri, ma ci è stato negato. Quindi non ci resta che denunciare pubblicamente questa situazione. Lungi da noi insinuare che ci sia una precisa volontà nei nostri confronti. Il nostro è un ambiente tranquillo, dove non ci sono pressioni, ma non possiamo far passare in sordina certe situazioni. Ci basta avere il nostro, poi nel calcio può capitare di retrocedere, ma vogliamo avere quello che ci spetta».

Anche prima del derby, in effetti, ci sono stati più episodi molto discutibili . «Contro il River Pieve, alla decima giornata – prosegue Pardini – sullo 0-0 ci è stato fischiato un rigore contro per un fallo di mano di Bonsignori, che in realtà ha preso una pallonata sul volto, infatti è dovuto uscire. Ma il colmo si è visto, sempre in casa, contro il Montespertoli: era uno scontro salvezza, anche in questo caso due rigori inesistenti concessi agli avversari». In una situazione di classifica precaria tutto questo non aiuta. Ma bisogna guardare avanti e, aspettando nuovi rinforzi, pensare che niente è ancora perduto. «Sappiamo – conclude il ds – che dobbiamo lottare per salvarci. Non siamo una squadra remissiva, perciò andiamo avanti a testa bassa».
 

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