Il presidio
Sena, una spada d’oro. E Vittoria Ciampalini è la regina di Budapest
Bella performance del classe 2006 al Palatennistavolo De Santis di Terni nella prima prova di qualificazione Cadetti di spada ai campionati italiani. Per Karen Biasco fioretto di bronzo a Bratislava
LIVORNO. Bella performance di Cristiano Sena, classe 2006, al Palatennistavolo De Santis di Terni, sabato scorso nella prima prova di qualificazione Cadetti di spada ai campionati italiani di categoria, il prossimo in calendario a Padova. Ma le medaglie al collo dei giovani talenti livornesi sono arrivate da tutta Europa. Ecco un resoconto.
A Terni
In gara a Terni giovani schermitori delle società del Centro-Sud Italia e tra queste anche quelli della sezione giovanile delle Fiamme Oro. Ai nastri di partenza ben 138 gli spadisti Under 17. Tra loro anche i livornesi doc Cristiano Sena e Alessandro Biondi tesserati alla sezione giovanile delle Fiamme Oro pilotata dal maestro Marco Vannini.
Una prova quella di Cristiano in Umbria, davvero senza grinze, cominciata con il vento in poppa, con 6 vittorie su altrettanti assalti e un gap positivo di 30-10 stoccate a suo favore nel girone di qualificazione. E conclusa in maniera trionfale battendo, con il punteggio di 15-11, nella finalissima Riccardo Gennaro della Società Schermistica Lughese. In mezzo inoltre tanti belle vittorie con punteggi convincenti e senza eccessivi patemi d’animo: 15-3; 15-2; 15-6; 15-10 per tre volte di fila, negli ottavi, nei quarti e in semifinale prima dell’apoteosi finale e l’abbraccio con il suo maestro.
Nella stessa gara 44° posto assoluto di Alessandro Biondi dopo un buon girone (4 vittorie su 6 assalti) e la vittoria nella prima diretta è arrivato lo stop di fronte a Niccolò Sonnessa (classe 2008).
In Slovacchia
A Bratislava il 12 settembre, nel torneo satellite di fioretto femminile valevole come prima gara internazionale della stagione 2022/2023, in bellissima evidenza e terzo gradino del podio per Karen Biasco. A stoppare per 14-8, la bravissima Karen, a un passo dalla finalissima, l’americana Maia Weintraub, poi vincitrice della gara grazie al successo sull’all’austriaca Lilli Maria Brugger nella finalissima. Prima dell’epilogo Karen Biasco aveva superato di misura 15-14 l’inglese Mhairi Mclaughing, l’ucraina Kateryna Chentsova 15-9 e l’azzurra Elisabetta Bianchin 15-4.
A Budapest
Domenica 25 settembre, a Budapest nel Torneo Satellite di Coppa del Mondo di fioretto, giornata colma di soddisfazioni per Vittoria Ciampolini, la talentuosa fiorettista labronica delle Fiamme Oro, allieva del maestro Marco Vannini. Con una prestazione super Vittoria ha messo in rigorosa fila indiana tutte le avversarie che le sono capitate davanti e ha scritto a caratteri cubitali il proprio nome nell’albo d’oro del prestigioso torneo.
Nella stessa gara buon 26esimo piazzamento anche della 18enne Karen Biasco.
Vittoria Ciampalini, dopo una cavalcata fantastica, nella finalissima ha costretto alla resa l’ucraina Olga Sopit per 15-8 e in semifinale, 15-10 la comasca Carlotta Ferrari e nei quarti con un assalto super, la cilena Inostroza, numero uno del tabellone dopo i gironi.
A Cagliari
Ma le grandi soddisfazioni per Vittoria Ciampolini non finiscono qui. Qualche giorno fa la bravissima Vittoria, insieme a Martina Favaretto, Giulia Amore e Alice Volpi, a Cagliari, nella Coppa Europa Assoluta per Club, con la maglia delle Fiamme Oro addosso, si sono messe la medaglia d’argento al collo, sfiorando davvero per un soffio (45-43) il trionfo. A costringerle alla resa nella finalissima lo squadrone, in gonnella dei Carabinieri composto da Martina Batini, Anna Cristino, Arianna Errigo e Martina Sinigalia. «Anche la campionessa veneta Martina Favaretto, punto di forza della nazionale azzurra di fioretto – ci dice con un pizzico d’orgoglio il maestro Dario Finetti –, si allena con il maestro Marco Vannini, a Livorno da un anno».
Ad Arriccia
Da sottolineare infine, ad inizio ottobre, al ‘PalaEmanuele’ di Ariccia, nella prova di qualificazione regionale Cadetti di Spada, il trionfo di Alessandro Biondi, come già ricordato, della sezione giovanile labronica delle Fiamme Oro. Per Alessandro un girone con qualche incertezza (4 vittorie e due sconfitte) prima di innestare, nelle dirette, il turbo e volare sul primo gradino sul podio super meritatamente. Insomma tanti trionfi e ottime performance in serie.
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