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Livorno, ecco un rinforzo per la fascia: arriva il 2001 Zanolla

Alessandro Lazzerini
Livorno, ecco un rinforzo per la fascia: arriva il 2001 Zanolla

Società subito attiva dopo gli infortuni di Pecchia e Bruno. Intanto la difesa si conferma il punto di forza degli amaranto

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LIVORNO. “Gli attacchi vincono le partite, le difese vincono i campionati”. Una frase che nel mondo del calcio, e più in generale nello sport, si sente spesso e che tanti allenatori ripetono per sottolineare l’importanza della compattezza difensiva. Nel caso del Livorno vincere il campionato non sarà semplice, e il perché lo spieghiamo dopo, ma la difesa fin qui si sta dimostrando davvero super. Il merito degli altri due reparti che pressano e fanno schermo davanti alla retroguardia è indubbio, ma il terzetto difensivo sta disputando un avvio di stagione davvero sontuoso e i risultati sono sotto gli occhi di tutti.

I NUMERI

In queste prime sei giornate di serie D, per cinque volte il Livorno è riuscito a mantenere la porta inviolata. Solo la Sangiovannese al Magnozzi, prima con Migliorini e poi Boix, è riuscita a scardinare la retroguardia amaranto. Mentre Flaminia, Terranuova, Seravezza, Ghiviborgo e Ponsacco non hanno trovato l’opportunità di battere Fogli. Il giovane classe 2003 è una delle note più positive di questo Livorno. Abile tra i pali, bravissimo a leggere le situazioni di pericolo e in uscita, dove spesso e volentieri risolve le mischie con coraggio e personalità. Ciò che più impressiona però, è che al di là della bella parata su Zini a Ghivizzano, Fogli non ha mai dovuto fare miracoli o comunque parate complesse, perché di occasioni gli avversari ne hanno avute pochissime.

Dire che il Livorno non subisce gol è limitativo, è giusto sottolineare come gli amaranto concedano veramente poche chances di tirare a rete ai propri avversari. Senza dubbio in questo spicca Russo, leader incontrastato della difesa e sempre preciso sia a duello che in copertura. Karkalis sta crescendo di partita in partita e Fancelli gioca ormai da veterano. Bruno, quando tornerà potrà essere il valore aggiunto come già dimostrato, e lo stesso Ivani in fase difensiva non ha mai sofferto. Senza dimenticare Bontempi che in precampionato aveva fatto vedere ottime cose.

Domenica a Città di Castello, ci sarà l’ennesimo banco di prova, per il Livorno e per la sua difesa che affronterà giocatori di alto profilo, tra cui Calderini, ex Carrarese, lo scorso anno 13 gol ad Arezzo, uno dei più talentuosi del girone.

NUOVO INNESTO

Sulla destra Ivani non ha commesso grosse sbavature, ma si è visto che dalle quella parte quando ci sono Pecchia e Bruno è tutta un’altra cosa. Quest’ultimi, come anticipato nei giorni scorsi, dovrebbero stare fuori un mese e quindi la società ha provato subito a correre ai ripari, riuscendoci. Il nome è quello di Alessandro Zanolla, esterno destro classe 2001, che in serie D ha già avuto numerose occasioni con Calvina (51 presenze in due stagioni) e Alma Juventus Fano dove lo scorso anno ha messo insieme 28 apparizioni per un totale di 79 gettoni in D, non male per un ventitreenne.

In estate ha avuto alcuni interessamenti dalla C, rifiutando tante proposte dalla quarta serie, ma quando poi le trattative non si sono concretizzate è rimasto svincolato. Califano, che lo ha avuto lo scorso anno, ha subito pensato a lui per dare una nuova soluzione a Collacchioni e il ragazzo tra oggi e domani si aggregherà al gruppo.

AREZZO RECORD

Il mancino da fuori area di Bramante contro il Seravezza ha regalato all’Arezzo la sesta vittoria in altrettante partite. Un ruolino di marcia incredibile che ha permesso ai ragazzi di Indiani di pareggiare il record di sei successi consecutivi che ad Arezzo durava da 67 anni. Si sapeva che il “Cavallino” sarebbe stato fortissimo, ma la conferma di questo avvio di stagione è davvero super. Certo, il Livorno avrebbe dovuto evitare lo scivolone con la Sangiovannese ed essere più vicino, ma se l’Arezzo continuerà così sarà impossibile duellare per il campionato. Cosa può fare il Livorno? Vincere, rimanere con il fiato sul collo agli aretini e sperare in qualche primo granello di sabbia negli ingranaggi perfetti del team di Indiani. In attesa dello scontro del 6 novembre che potrebbe già essere un bivio chiave della stagione.


 

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