Il Tirreno

Livorno

Calcio toscano dilettanti
Eccellenza

Pro Livorno Sorgenti vede la luce. Ciricosta: «Stavolta bravi a soffrire»

di Dario Serpan
Pro Livorno Sorgenti vede la luce. Ciricosta: «Stavolta bravi a soffrire»

Brusca frenata del Picchi, Sena pungola i suoi: «Poco concreti e tanti errori»

3 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. Pro Livorno Sorgenti e Armando Picchi escono dalla seconda giornata in Eccellenza girone A con stati d’animo diversi. Nessun eccesso da ambo le parti, ma stavolta è la squadra di mister Sena a dover riflettere sul 3-0 subito a Fucecchio, mentre la Pls può raccogliere tutto ciò che di buono è emerso dalla prima vittoria stagionale, maturata in casa contro il Camaiore.

PRO LIVORNO SORGENTI

«Aspettavo una reazione dal punto di vista caratteriale ed è arrivata»: comincia così l’analisi di Franco Ciricosta, tecnico dei biancoverdi, sul 2-1 inflitto al Camaiore, formazione candidata a un torneo di vertice. «Dal punto di vista del gioco - prosegue il mister - abbiamo ripetuto il primo tempo di Cenaia e, in più, la squadra ha saputo soffrire quando c’era da farlo. L’importante è farlo sempre tutti insieme». Davanti debutta Davide Lucchesi, attaccante classe 2003, dal primo minuto e segna subito: che segnale è? «In questo momento, l’attacco è il reparto più in difficoltà, perché Falchini è infortunato e Moscati non sta benissimo, ma a Lucchesi bisogna fare un plauso perché ha fatto tutto quello che gli avevo chiesto e ha coronato la prestazione con il gol. Sono contento per lui». Inserire la terza quota davanti ha permesso anche di schiera il centrocampo più esperto con Brizzi, Costanzo e Amico dietro a Chianese. E il raddoppio è arrivato proprio da quel reparto. «Con quattro giocatori così - dice Ciricosta - acquistiamo in sostanza ed esperienza. Sono giocatori che sanno leggere bene le situazioni e ogni giorno possono aiutare i giovani a crescere». Archiviata la prima vittoria, l’euforia non cela gli aspetti su cui bisogna continuare a lavorare. «Bisogna migliorare in fase di palleggio, soprattutto quando recuperiamo palla, per non cadere nella pressione avversaria e rischiare di subire gol. Si sente qui l’assenza di un giocatore come Falchini, che sa tenere palla e far salire la squadra. Voglio una squadra che non butti mai via la palla».

ARMANDO PICCHI

«Dobbiamo essere più concreti». È il pungolo che mister Sena mette in testa ai suoi giocatori dopo il passo falso in trasferta contro il Fucecchio.Ai bianconeri, protagonisti di un avvio di stagione molto brillante, in questo momento riesce tutto bene, quindi non è bastato un buon Picchi per fermarlo. «Nel primo tempo - sostiene l’allenatore dei biancoamaranto - abbiamo giocato solo noi, però la palla non è entrata. Mentre su una lettura errata da parte nostra è arrivato il gol dello svantaggio. Il 2-0 a inizio ripresa è arrivato su un nostro errore in uscita, poi abbiamo provato a riaprire la partita e abbiamo avuto un’occasione con Gargani, ma l’abbiamo sprecata. Purtroppo, il nostro predominio territoriale non si è tradotto in termini realizzativi. Ma non c’è da fare drammi, teniamoci la buona prestazione del primo tempo e continuiamo a lavorare, sapendo che bisogna riuscire a capitalizzare meglio la mole di gioco che esprimiamo».Ieri giorno di riposo, quindi si torna all’opera oggi, con un solo allenamento a disposizione per preparare il derby di ritorno in Coppa Italia di Eccellenza contro i cugini della Pls. Poi, domenica, il Picchi sarà di nuovo in casa per affrontare il Certaldo. «Le nostre energie - ripete Nicola Sena - sono rivolte soprattutto al campionato, ma è chiaro che ci teniamo a fare bene nel derby di Coppa. Perciò giocheremo la nostra partita a viso aperto». l© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web