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Livorno

Il medico sociale? Un brutto mestiere Quanti infortuni tra calcio e basket...

Alessandro Lazzerini

Dagli amaranto alla Pielle fino alla Libertas, una pioggia di stiramenti, distorsioni, strappi: tanta sfortuna, ma non solo

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Alessandro Lazzerini

LIVORNO. Da inizio stagione per le tre squadre livornesi più seguite ogni settimana dall’infermeria arriva un vero e proprio bollettino di guerra. Gli infortuni che hanno collezionato l’US Livorno nel calcio e Libertas e Pielle nel basket supera qualsiasi tipo di immaginazione.

US LIVORNO

Per gli amaranto di Francesco Buglio quello a cavallo tra la trasferta di Ponsacco e la gara contro il Tuttocuoio è stato un momento tutt’altro che semplice, esattamente come un mese fa quando nella partita di Coppa contro il Cenaia, il tecnico aveva a disposizione solo tredici elementi. Ed anche domenica a Seravezza il Livorno aveva ben dieci assenti. I primi ad essersi fermati ai box sono stati i due giovani De Stefano (ripetuti problemi muscolari alla coscia) e Marinai (problemi al menisco post operazione). Successivamente si sono aggiunti Frati (mal di schiena), che per fortuna è tornato in campo ed ha subito fatto vedere le sue qualità, e Bellazzini (edema osseo alla caviglia). E’ stato quindi il turno di Palmiero (stiramento muscolare), e Milianti (stiramento al polpaccio), insieme al problema al flessore che ha colpito Ghinassi. Senza dimenticare i due stiramenti di Torromino ed il problema muscolare di Mazzoni.

UNICUSANO PIELLE

Che le assenze alla lunga si pagano lo sa bene la Pielle di coach Andrea Da Prato che dalla quinta giornata in poi ha dovuto fare a meno di ben quattro quinti del quintetto titolare. Il primo in ordine di tempo ad accusare degli acciacchi è stato Iardella (problema lombare) che praticamente da inizio anno non è mai stato al top e dopo aver stretto i denti per mesi, successivamente alla trasferta di Cecina ha alzato bandiera bianca e punta a rientrare nel 2022. Stesso discorso per Pederzini, infortunatosi alla fascia plantare contro Piombino, che in totale starà fuori più di due mesi. Questo senza dimenticare capitan Tempestini che ha accusato per due volte uno stiramento ed è rientrato a pieno titolo solo nell’ultima sfida contro Legnano. Nella prossima partita, quella sul campo del Pino Firenze, i biancoblu si augurano di recuperare Lenti, fermo per uno stiramento.

MAURELLI LIBERTAS

Lo stesso identico discorso possiamo farlo per la squadra allenata da coach Alessandro Fantozzi. I gialloblu stanno facendo a meno ormai da mesi del capitano Forti, per due lesioni ai legamenti della caviglia. Lo stesso vale per il totem Ammannato, ai box per un’infiammazione al tendine d’Achille. A cui nelle ultime settimane si è aggiunto anche Toniato, per un doloroso problema al coccige e Morgillo che nel secondo tempo della gara contro Piombino ha alzato bandiera bianca per un problema muscolare al polpaccio. E così anche gli uomini targati Maurelli hanno dovuto fare a meno di quattro quinti del quintetto.

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