Il presidio
Pecchia, quel rosso che costa due giornate
LIVORNO. Era stato espulso nel secondo tempo della partita contro la Colligiana, al 70’. Lorenzo Pecchia aveva appena sfiorato il gol colpendo una clamorosa traversa, ma poi l’aveva combinata grossa: avecva protestato per un rigore non concesso, aveva preso ilcartellino giallo ma la protesta nei confronti del direttore di gara non si era fermata: e così era arrivato un cartellino rosso ingenuo. E come c’era da attendersi il referto dell’arbitro non è stato tenero: due giornate di squalifica da parte del giudice sportivo per il centrocampista amaranto. «Serve crescere in queste cose, perché certi errori a Livorno non ci si possono permettere. E’ stata un’ingenuità che ci avrebbe potuti mettere in difficoltà. E’ un ragazzo giovane e spero gli serva da lezione», aveva detto l’allenatore Buglio. Siamo certi che servirà...
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