Il Tirreno

Livorno

Ferretti, la domenica perfetta «Capitano e tre gol: che gioia»

Alessandro Lazzerini
Ferretti, la domenica perfetta «Capitano e tre gol: che gioia»

Il bomber non si ferma più: 8 reti in 9 partite di campionato, 13 con la Coppa «Un onore questa fascia, bellissimo aver ritrovato gli applausi dei tifosi»

2 MINUTI DI LETTURA





piombino. In campionato sono otto gol in nove partite. Se si aggiunge la Coppa Italia diventano tredici centri in dodici partite: più di un gol a gara. Una media impressionante raggiunta anche grazie alla tripletta del Magona di Piombino. Dove ha indossato la fascia da capitano e si è portato a casa il pallone.

Andrea Ferretti è sempre più il simbolo e leader del Livorno.

«“Indossare la fascia di capitano oggi è stata una bella soddisfazione – dichiara ‘Arma letale’ – e ringrazio il mister per questa responsabilità. È una fascia che qui hanno avuto giocatori più importanti di me ed è un onore averla al braccio, anche se i capitani rimangono Mazzoni, Vantaggiato e Milianti. La tripletta poi è stata la ciliegina sulla torta».

ùAndrea, partiamo proprio da qui: una media gol pazzesca.

«Mi hanno preso per questo e sono felice che riesca a trovare con frequenza la via del gol. Non è sempre scontato che un attaccante segni, ma con una squadra alle spalle che ha questi valori sicuramente è più facile».

In particolare abbiamo visto un gran feeling con Torromino.

«Beh, con Beppe ci conosciamo da tanto ed abbiamo anche una bella amicizia fuori dal rettangolo verde. In campo basta un’occhiata per trovarci a meraviglia. Adesso aspettiamo Vantaggiato, sperando che giovedì ci facciano un bel regalo».

La squadra stavolta è sembrata entrare in campo con un piglio diverso.

«Venivamo da una sconfitta e ci bruciava tantissimo aver perso in casa. Abbiamo preparato questa partita alla grande e sin da subito siamo riusciti a renderci pericolosi in zona gol, schiacciando il Piombino nella propria metà campo. Avevamo una rabbia che forse altre volte ci è mancata».

Adesso però serve rimanere con i piedi per terra e soprattutto è importante trovare continuità.

«Certamente, illudersi sarebbe la cosa più sbagliata da fare. Dobbiamo continuare a lavorare come abbiamo fatto in queste settimane che le cose non andavano al meglio. Cerchiamo di migliorare ancora in tanti dettagli e sicuramente dobbiamo mantenere questa cattiveria agonistica altrimenti non si va da nessuna parte».

Sono tornati anche gli applausi dei tifosi.

«È normale che quando le cose non vanno arrivino le critiche. È stato bello festeggiare con loro a fine partita e mi auguro che di qui alla fine ci siano sempre più applausi e meno fischi. Per noi la vittoria deve diventare un’abitudine, ma allo stesso tempo se capitano momenti negativi vanno saputi accettare e reagire come abbiamo fatto oggi».

Una dedica per i gol e la vittoria?

«Sì, voglio dedicare un pensiero anche al mister che ha preparato alla grande questa partita. È stata una bella soddisfazione anche per lui. Ora ci godiamo la vittoria e da domani si pensa alla Colligiana».



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web