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Livorno

CORRADO NASTASIO 

«Vinciamo facile ma serve il gioco E Buglio deve essere più cattivo»

«Vinciamo facile ma serve il gioco E Buglio deve essere più cattivo»

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Corrado Nastasio è una bandiera del Livorno. L'amaranto l'ha vissuto da dentro, da giocatore e poi come ogni tifosi. Anzi, di più, visto che ha girato in lungo e in largo l'Italia per seguire la squadra. Il risveglio dopo il 3-3 di Santa Croce lo ha reso realista: «Secondo me possiamo farcela a vincere il campionato in scioltezza, ma ci sono almeno un paio di cose da aggiustare. Primo: il gioco, perché fino a due partite fa abbiamo giocato con palla lunga e pedalare nella consapevolezza o nella speranza che là davanti Torromino e Vantaggiato avrebbero risolto i problemi. Ora è chiaro che in assenza del Toro in avanti soffriamo di più. Sono certo che se domenica fosse stato presente uno tra Vantaggiato e Torromino, quella partita non l'avremmo mai pareggiata». Nastasio poi dà un consiglio alla tifoseria: «Dobbiamo stare tutti uniti come hanno dimostrato gli ultras domenica a Santa Croce. Le critiche in questa fase fanno male e basta. La società, penso al diesse Pinzani, deve parlare anche con l’allenatore. Francesco Buglio è un'ottima persona, ma deve essere un po' più cattivo. E quella cattiveria deve metterla anche nei confronti dei suoi giocatori. Il tecnico mi è sembrato un po' molle e invece sarebbe servito maggiore carattere».

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