Italia
Ghinassi è meglio di Pupo Ferretti stavolta stecca
4 PULIDORI
Tra tempo di reazione sul primo gol, rinvii e pasticcio sul rigore, diciamo che non è stata una grande domenica. Forza Guido.
5,5 FRANZONI
Partita grigia, senza spunti
7 GIAMPA’
Un muro sul quale sbattono tutti, soprattutto nel finale è lui a metterci più di una volta una pezza. Anzi, un lenzuolo.
7,5 GHINASSI
Ha il cognome di Pupo ma in campo suona heavy metal: tosto dietro, il suo colpo di testa salva il Livorno
5,5 FONTANA
Il ragazzino dà poco, soprattutto in fase di spinta, e dietro va spesso in sofferenza.
5,5 GARGIULO
Prima partita da mezzala ma sembra abbastanza per capire che in questa posizione non ci può giocare. (24’ st Apolloni 6,5. Dà vigore a centrocampo, giocando a tre ha caratteristiche uniche alle quali non si può rinunciare. Con lui in campo cresce anche chi gli gioca a fianco).
6 BELLAZZINI
Fatica a dare ordine a una squadra slegata. Ma corre, si sbatte e pennella su punizione il cross del pareggio. (82’ st Fontanelli 6. Entra e Sciapi sbaglia il rigore).
5,5 PECCHIA
Prima a sinistra, poi a destra, poi in panchina. Mezzora senza luci. (24’ pt Nunzi 6. Tra le “quote” è forse quello più brillante)
5,5 TORROMINO
I lanci lunghi non arrivano a destinazione ma anche lui fa poco per entrare nel vivo. Nel finale ha la palla del 2-1 ma tira da fuori invece di puntare l’uomo.
5 VANTAGGIATO
Sta quasi a centrocampo, dove sembra di essere al semaforo dei Quattro Mori all’una. E infatti non trova spazi, non trova giocate se non una mezza rovesciata. Un giallo per proteste e un altro (forse esagerato) per fallo. Una partita non da Toro.
5 FERRETTI
Si divora un gol in avvio solo davanti alla porta, e quello poteva cambiare la storia della partita. Poi galleggia davanti sul centrodestra, una terra dove non c’è vita. (45’ st Gelsi sv)
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