Il presidio
Da Prato, gioia e ansia Capitan Tempestini: «Dedicata a Riccardo»
LIVORNO. «La dedichiamo a Pederzini», dice a fine partita capitan Tempestini, trascinatore della Pielle.
Poi tocca ad Andrea Da Prato: «Ci siamo levati un bel peso dalle spalle – commenta il coach – . Abbiamo reagito con grande carattere alla partenza in salita e a quello 0-9 in pochi minuti».
Ma in piena rincorsa si è fatto male Pederzini…
«È stato un episodio determinante per la partita. L’esclusione di uno dei nostri giocatori più importanti avrebbe potuto abbatterci ed invece ci siamo organizzati bene e compattati alla grande anche nelle difficoltà, anzi ci ha spinto a tirare fuori quel qualcosa in più che ha fatto la differenza».
Nel secondo quarto siete stati incontenibili.
«Trenta punti in un quarto è il record stagionale per noi e quando si gioca tirando con il 57% è sicuramente più facile vincere. Abbiamo giocato una partita di ottima concentrazione ed intensità. Abbiamo dimostrato che siamo una squadra con dei valori e per atteggiamento e grinta questa è la Pielle che voglio vedere».
Cosa c’è invece da migliorare?
«Tante cose. Stiamo cercando di crescere nella qualità del gioco offensivo. Devo dire che i tanti infortuni in pre-campionato non ci hanno aiutati a trovare l’amalgama e a migliorare la fluidità del nostro gioco con una squadra in gran parte nuova, però oggi ho visto buone cose».
Ad esempio?
«Non abbiamo insistito con i passaggi ai lunghi sui pick and roll, ma abbiamo sfruttato bene il “terzo uomo” e siamo stati abili nel ribaltare con frequenza l’azione come avevo chiesto».
Prossima gara di nuovo in casa con Varese.
«È un partita determinante. Per questo godiamoci questa vittoria, ma domani torniamo a lavorare a mille verso una gara in cui sarà vietato sbagliare. Cercando di capire quali sono le condizioni di Pederzini e anche di Iardella che non è al top da giorni».
Alessandro Lazzerini
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