Ferretti è il killer con la tuta blu Bene il baby Nunzi, male i cambi
6,5 PULIDORI
Poche colpe sui gol, un paio di interventi davvero molto importanti
6 PALMIERO
Stavolta va a fare il terzino destro e (almeno nel primo tempo) dà più solidità dietro. Finisce da centrale dopo l’infortunio di Giampà. (50’ st Pulina sv)
6 GIAMPA’
Ci vuole un fisico bestiale, cantava Carboni. Lui ce l’ha ed è uno scoglio duro anche se svirgola qualche rinvio di troppo. (37’ st Franzoni sv. Sfortunata l’autorete)
6,5 GHINASSI
Dietro è solido e piazza anche la zampata del 3-1 che pesa una tonnellata.
6 FONTANA
Molto basso, spinge poco ma dalla sua parte ci sono pochi pericoli.
6,5 NUNZI
Brillante il ragazzino, un 2002 spedito da Lucarelli. Si butta dentro e conquista subito il rigore, poi aiuta in fase difensiva anche si divora un contropiede. (44’ st Giuliani 6,5 gran recupero nel finale)
6 GARGIULO
Tocca più palloni lui, degli altri 10 messi insieme nel primo tempo. Poi lo braccano, gli tolgono l’aria e il Livorno senza di lui va in affanno.
6 APOLLONI. Il piccolo Caniggia dà sostanza a centrocampo e sfiora pure il gol. Ci resta la sensazione che il suo valore sia doppio rispetto a quello che si è visto. (24’ st Gelsi 5,5. Non molti palloni toccati)
6,5 TORROMINO
Un tempo a mettere a ferro e fuoco la difesa del Cenaia, quando tutto parte dai suoi piedi. Nel secondo tempo sparisce quasi del tutto per rispuntare nel finale.
7 FERRETTI
Killer operaio. Terza rete in campionato ma di lui piace la capacità di sacrificarsi sempre anche in ripiego (24’ st Bellazzini 5,5. Grinta e furore ma pochi palloni giocati bene)
6,5 VANTAGGIATO
Segna il rigore, sfiora la doppietta, anche lui nella ripresa non tocca quasi più un pallone.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
