Il Tirreno

Livorno

L’INIZIATIVA 

Quando l’amaranto è un gioco da bambini Domenica ingresso libero agli Under 13

Alessandro Lazzerini
Quando l’amaranto è un gioco da bambini Domenica ingresso libero agli Under 13

Porte aperte ai mini-calciatori nati dal 2008 in poi. Il Livorno ieri si è allenato alla palestra di proprietà di Andrea Luci

3 MINUTI DI LETTURA





Alessandro Lazzerini

«Orgoglio e appartenenza: ripartiamo dai più piccoli». Così, con questo slogan denso di livornesità, l’Unione Sportiva Livorno ha comunicato attraverso i propri canali social la bella iniziativa che andrà in scena per la partita di domenica prossima all’Armando Picchi contro il Cenaia, valevole per la quarta giornata del campionato di Eccellenza.

PICCOLI FANS

La società amaranto, infatti, ha invitato i bambini e le bambine delle scuole calcio di Livorno e provincia ad assistere alla gara contro gli arancioverdi in maniera gratuita nel settore gradinata.

«Le società dilettantistiche di Livorno e provincia – si legge nella nota diffusa dalla società amaranto – dovranno inviare all’indirizzo mail segreteria@uslivorno. com, entro le 12 di venerdì prossimo una lista con i nominativi dei tesserati».

L’invito è rivolto ai giovanissimi nati dal 2008 in poi. Nelle ultime settimane era già stata notata un’ottimo presenza di giovani allo stadio, in particolare in Curva Nord, nel cuore del settore più caldo che in queste prime partite non ha mai fatto mancare il supporto alla squadra, grazie anche ad una nuova generazione che può crescere con il Livorno come già accaduto con altre in passato e regalare anche alla tifoseria quell’energia che può essere decisiva in momento di rinascita come quello che stiamo vivendo.

E con questa mossa la nuova società del presidente Paolo Toccafondi ha confermato di voler fare la propria parte ed incentivare decisamente l’afflusso dei ragazzi livornesi all’Ardenza, con la speranza di vedere centinaia di bambini e bambine sui gradoni dello stadio per la gara di domenica.

SQUADRA

Il gruppo amaranto ieri mattina si è allenato presso la Palestra Evo One, di proprietà dell’indimenticato capitano amaranto Andrea Luci, situata al primo piano del centro commerciale Parco Levante, prima di proseguire poi l’allenamento sul campo sintetico concesso dalla Pro Livorno Sorgenti. Si è trattato di una seduta di pesi e rafforzamento muscolare per i ragazzi di Francesco Buglio, tra cui si è rivisto a pieno regime anche l’attaccanre Matteo Frati, che è tornato a disposizione dopo i recenti problemi alla schiena che lo avevano tenuto ai box nelle ultime due gare contro Fucecchio e Armando Picchi.

Mentre sono ancora fuori i giovani Marinai e De Stefano, con Luca Mazzoni che invece prosegue nel proprio percorso di rientro tra i pali, ormai sempre più vicino.

Ma per quanto riguarda la Palestra Evo One non è finita qui.

Il Livorno ha infatti comunicato di aver raggiunto un accordo di sponsorizzazione per la stagione in corso con la palestra che metterà anche a disposizione le sale per gli allenamenti della squadra, quando lo staff ne avrà bisogno come accaduto nella giornata di ieri.

Questa mattina, invece, Buglio ha programmato una nuova seduta di allenamento sul campo del Magnozzi, dove, insieme alla seduta di domani, il tecnico e la squadra prepareranno la sfida casalinga contro il Cenaia.

Una gara ostica, contro un avversario in salute ed in fiducia che vorrà fare bella figura contro la capolista e magari rubarle anche il primato visto che è rimasta da sola al secondo posto con sette punti, due meno degli amaranto. Una partita dove il Livorno parte favorito, ma dovrà stare molto attento alle qualità dei ragazzi di Macelloni, una vera formazione da categoria, riuscito mix tra giovani emergenti e vecchie volpi del panorama dilettantistico toscano.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Muore nello schianto contro la vettura dell’ex compagno: ipotesi omicidio volontario

di Redazione web