Cecina vuol cancellare lo zero ripartendo dalla reazione ad Oleggio
Al PalaPoggetti sbarca la Sangiorgese, concorrente per la salvezza Due novità: l’assistant coach Cotroneo e la guardia Ragagnin
Michele Amadori
CECINA. Terzo appuntamento stagionale per la Sintecnica Cecina di coach Russo e terza occasione per sbloccare la classifica dopo due zeri nelle prime due uscite. L’avversario di questa sera è la LTC Group Sangiorgese Basket. La gara di scena al PalaPoggetti alle 18 è ormai un classico del campionato di serie B, ma soprattutto è una partita fondamentale per il percorso di Cecina, visto che i piemontesi sono, sulla carta, avversari diretti per la lotta alla salvezza.
La Sintecnica arriva alla gara con la Sangiorgese, dopo una settimana di allenamenti nei quali Russo e il suo staff hanno metabolizzato la sconfitta di Oleggio, decisi a ripartire dal terzo e ultimo quarto della scorsa partita, nei quali hanno fatto vedere le cose migliori, sfiorando l’impresa della rimonta, sfumata per soltanto due punti al 40’. Cecina si presenta con due novità: una in panchina e l’altra in campo. Peppe Cotroneo è infatti il nuovo secondo assistente di coach Russo, subentrato dopo la rinuncia di Daniele Giammalva. «Siamo pienamente soddisfatti - afferma il diesse Paolo Elmi - della scelta di Cotroneo, sia dal punto di vista tecnico che dal punto di vista umano. È da pochi giorni con noi, ma ha già dimostrato di essere disponibile, umile, pronto a mettersi in discussione e a seguire il capo allenatore nelle scelte».
Cotroneo seguirà dunque Russo ed Elmi con la serie B ed è il nuovo capo allenatore dei gruppi 2006, 2007 e 2009 del settore giovanile. L’altra novità, quella in campo, risponde al nome di Giovanni Ragagnin. Guardia ventenne di 186 centimetri, Ragagnin arriva dalle fila di Agrigento, dove lo scorso anno ha maturato un’importante esperienza arrivando, pur senza un minutaggio elevato, a disputare la finale play-off con Chiusi.
«L’arrivo di Ragagnin - commenta Elmi - nasce da un suggerimento del procuratore Massimo Iacopini, ex giocatore Treviso e della nazionale, che ci conosce bene e conosce i metodi di Russo. Iacopini ci ha chiesto di valutare il giocatore, attualmente libero, e ci è subito piaciuto per la sa rapidità e per la predisposizione a mettersi a disposizione del gruppo».
Ragagnin va dunque a infoltire ulteriormente il gruppo dei giovanissimi di Russo ed è una pedina importante sia nel ruolo di guardia sia, all’occorrenza, come play. Tornando alla gara di stasera, Sangiorgese arriva a Cecina forte della vittoria nel turno scorso contro Langhe Roero che ha sbloccato la propria classifica, dopo la sconfitta nella prima giornata contro Oleggio, come Cecina, per due sole lunghezze. Elmi riconosce l’importanza della partita, sia per la lotta salvezza, sia ovviamente per mettersi in tasca i primi due punti della stagione: «È una gara molto importante e difficile. La Sangiorgese è una squadra di giovani e di lottatori. Hanno già vinto una partita e arriveranno a Cecina gasati. Va considerata come uno scontro diretto e dovremo cercare di vincere per sbloccare la classifica e per trovare anche da questo lo stimolo giusto per migliorare ancora e per iniziare a raccogliere il lavoro fatto in palestra attraverso i risultati, senza dimenticarci che avendo cambiato otto undicesimi della squadra».
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