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SCHERMA 

Bertini sciabola europea A Budapest grande bronzo

Mario Orsini
Bertini sciabola europea A Budapest grande bronzo

Livornesi protagonisti nel circuito continentale riservato alla categoria Cadetti E tra i gioielli del Fides brillano anche Mannucci, Barsanti, Picchi e Marchini

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Mario Orsini

Livorno. Ottima partenza, o meglio ripartenza, per i giovani sciabolatori del Fides, sulle pedane internazionali del Circuito Europeo Cadetti (Under 17), dopo 18 mesi di stop forzato, a causa dell’emergenza Covid. A salire subito sul terzo gradino del podio (migliore tra gli azzurri), a Godollo (Budapest) in una gara che ha visto ai nastri di partenza ben 184 giovani spadaccini, con la sciabola in mano, è stato Cosimo Bertini. Bella prova e nono posto finale, invece, per Umberto Maria Ribaudo, stoppato alla soglia dei quarti di finale dal tedesco Colin Heathcook, poi vincitore della prova.

La stupenda prestazione di Cosimo Bertini, non giunge inaspettata per lo squadrone labronico del Fides. Nel 2018 a trionfare, a Godollo, era stato Pietro Torre e l’anno dopo (2019) Edoardo Cantini si era messo al collo una stupenda medaglia d’argento.

Ma torniamo alla kermesse di sabato scorso. In gara in Ungheria, tra i dieci giovani azzurri, altri quattro sciabolatori del Fides: Davide Mannucci (21esimo), Alberto Barsanti (69esimo) e inoltre Filippo Picchi e Pietro Nicodemo Marchini.

Bertini nella sua corsa versa la medaglia di bronzo, dopo un buon girone di qualificazione (7°) si è sbarazzato senza eccessivi patemi d’animo degli avversari che si è trovato davanti. Lo stop per lui è arrivato (15-11) in semifinale di fronte al tedesco Colin Heathcook che negli ottavi aveva costretto alla resa Umberto Maria Ribaudo.

Uno sciabolatore, il giovane tedesco, poi trionfatore della competizione grazie alla vittoria nel “derby di Germania” con il connazionale Geiger. Bravissimo Cosimo Bertini ma superlativo pure Umberto Maria Ribaudo, terzo dopo i gironi di qualificazione e sfortunato a trovarsi davanti, troppo presto il fortissimo tedesco Colin Heathcook che, ironia della sorte, era finito in quella parte del tabellone a causa di un assalto perso nel girone di qualificazione.

Soddisfatto della bella prestazione dei suoi allievi al Fides, il maestro Nicola Zanotti: «Stupenda prova di Cosimo Bertini e terzo podio consecutivo, nelle ultime tre edizioni della gara, con tre sciabolatori diversi. Molto bene anche Umberto Maria Ribaudo, numero tre del tabellone, dopo le qualificazioni e sfortunato a trovarsi davanti il favorito della gara».

Nicola Zanotti nella staff della nazionale Ma le belle notizie non finiscono qui. Per il maestro Nicola Zanotti un inizio d’autunno zeppo di soddisfazioni. Il nuovo responsabile della nazionale di sciabola, Luigi Tarantino, napoletano classe 1972, lo ha infatti chiamato a far parte staff della nazionale, insieme ai tecnici Benedetto Buenza, Alessandro Di Agostino e Andrea Terenzio e ai preparatori atletici Valentina Cipriani e Giuseppe Di Bonito. Per Zanotti, quindi un gradito ritorno nella staff della nazionale di sciabola di cui era stato una colonna per tanti anni.

Il battesimo, per lui, nella nuova veste, dal 4 all’8 ottobre a Cascia per un allenamento collegiale di 19 sciabolatrici azzurre tra le quali Irene Vecchi, sua allieva per tanti anni al Fides.

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