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I dirigenti dell’As Livorno bussano a Toccafondi: «Perché non ci compri sedie e scrivanie?»

Alessandro Bernini
I dirigenti dell’As Livorno bussano a Toccafondi: «Perché non ci compri sedie e scrivanie?»

Gherlone a Livorno per racimolare qualche euro. Taglio netto col passato: addio Coni, gli allenamenti a Vicarello

29 agosto 2021
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LIVORNO. Decidete voi se mettervi a piangere o a ridere. Il confine è molto sottile. La tragicomica dell’As Livorno di Gherlone, Spinelli e Aimo continua infatti anche dopo che la società è stata cancellata da ogni categoria del calcio (ci risulta che non verrà chiesta neanche l’iscrizione alla Terza categoria). Pier Paolo Gherlone si è infatti presentato allo stadio per incontrare il nuovo presidente Paolo Toccafondi tra lo stupore generale. Ma perché? Cosa c’era sotto? In sostanza il dirigente piemontese è venuto a ricordare che il materiale presente allo stadio è ancora di proprietà dell’As Livorno. E quindi, beh, ma sì dai, dateci qualcosa e ve lo lasciamo.

Di che materiali stiamo parlando? Di qualche sedia, compresa quella “da gamer” col logo del Livorno usata per le conferenze stampa, di 4-5 scrivanie, di una manciata di vecchi computer di cui un paio usati per la biglietteria, poi nel “pacchetto” sarebbe finita pure roba impensabile, tipo la pressa che viene usata dai magazzinieri per stampare numeri e nomi sulle maglie. Incredibile ma vero.

Adesso nei prossimi giorni bisognerà anche capir bene che fine farà tutto il materiale che è ancora presente nella vecchia sede di via Indipendenza. Lì ci sono trofei e materiale storico, a partire dalla Coppa Italia di serie C vinta nel 1987. Materiale che non è certo dell’As (in quegli anni neanche esisteva) ma della città.

CAMPO A VICARELLO

Intanto si continuano a dare tagli netti col passato sotto ogni fronte. Il Livorno la prossima stagione non si allenerà più al Centro Coni, dove tra l’atro è stato lasciato un buco da pagare non indifferente. In questi giorni sono state valutate diverse soluzioni con società e staff tecnico ma al 90% gli amaranto si alleneranno a Vicarello, al campo del Collevica, dove in passato sono cresciute le squadre di Jaconi e Mazzarri.

RITIRO E AMICHEVOLE

Passando alla squadra, il gruppo sarà in ritiro da mercoledì a Rosignano: ci saranno i giocatori sotto contratto (attualmente 11) più almeno due giocatori in prova (Surraco e Gentili) e diversi under da osservare. La squadra si allenerà sul campo del Rosignano ed avrà come base logistica il resort La Pieve Vecchia a Riparbella. Naturalmente sotto lo sguardo del tecnico ma anche di Igor Protti, sempre più coinvolto in questa nuova avventura. La prima amichevole è prevista domenica 5 probabilmente contro i padroni di casa del Rosignano. Non c’è ancora un orario stabilito ma quasi sicuramente sarà di sera.

Intanto il tecnico o Buglio e il ds Pinzani stanno cercando di allestire anche altri test in vista del debutto in Coppa Italia il 19 contro il Picchi allo stadio. Anche, se come detto, per quel giorno potrebbero esserci dei problemi per l’utilizzo dell’impianto. Nei prossimi giorni la situazione dovrebbe essere più chiara.

ARRIVA MACRON

Dicevamo del taglio al passato. Un altro arriva sul materiale tecnico, visto che dopo tanti anni il Livorno non sarà più legato alla Legea: il nuovo sponsor tecnico è infatti la Macron. L’accordo è stato realizzato grazie a Fabio Discalzi, livornese, storico responsabile del marketing, che Paolo Toccafondi ha voluto nel suo staff e proprio nelle scorse ore ha firmato il contratto con la società. Macron è sponsor tecnico ufficiale degli arbitri Uefa e di oltre 80 società sportive italiane e internazionali, tra le quali Bologna, Lazio, Sampdoria, Ternana, Udinese, Verona, Real Sociedad, Nizza, Hannover 96, Dinamo Bucarest e Stella Rossa.

Soddisfatto di questo accordo il presidente Toccafondi. «Sì’, siamo veramente soddisfatti di avere l’opportunità di collaborare con Macron, azienda leader del settore, e siamo grati per la decisione di accompagnarci in questo percorso di ricostruzione dell’Us Livorno». E adesso si attendono le nuove maglie: anche in questo caso si annunciano grosse novità.

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