Il Tirreno

Livorno

nuoto in acque libere 

Fabio Donati, uno squalo! Vola alla finale mondiale di Oceanman in Egitto

Fabio Donati, uno squalo! Vola alla finale mondiale di Oceanman in Egitto

2 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. Fabio Donati a 63 anni ha conquistato la finale mondiale nella competizione internazionale di acque libere denominata Oceanman.

Grazie al secondo posto ottenuto nella gara di qualificazione svoltasi il 27 giugno a Oithilo in Grecia sulla distanza di 5 chilometri, il livornese ha centrato la qualificazione in questa manifestazione unica, la più importante a livello internazionale in acque libere, le cui varie tappe passano dalle città individuate in diversi continenti, dall’Asia all’Europa, dalle Americhe all’Africa fino all’Indonesia.

Gli atleti che conquistano il podio in una di queste competizioni ufficiali sono ammessi direttamente alla finale mondiale e si confronteranno divisi per categoria di età. L’appuntamento per Donati è per il 3 e il 4 dicembre prossimo a Somabay in Egitto.

«Sono orgoglioso di portare a questa finale i colori di Livorno e della mia società Dlf, che ringrazio per avermi consentito di allearmi in questo periodo di restrizioni del Covid», racconta Donati.

«È sempre molto stimolante confrontarsi con i migliori atleti di tutto il mondo ed è per me un grande privilegio esserci dopo la qualificazione ottenuta in Grecia – continua il 63enne livornese –. Un argento è sempre una bella medaglia ma questa volta mi lascia l’amaro in bocca per l’oro che mi è sfuggito per soli 15 secondi».

Donati rivive con emozione la sua gara nelle acque greche: «Ho pagato cara la scelta di fermarmi per effettuare il rifornimento di integratori durante il percorso perdendo contatto con l’atleta russo che mi ha preceduto nel finale. Onore al merito ma farò tesoro di questa esperienza e la prossima volta, lo garantisco, sarà diverso». —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Il futuro del cantiere

Salvataggio Tigs, le offerte giuste: «Partono da 250 milioni di euro» – Chi sarà a decidere e tutti gli scenari possibili

di Giovanna Mezzana