Un solo match, poi stop E adesso si mira a salvarsi in tranquillità
GABBRO. Salvezza tranquilla. I “canterani” del Gabbro fissano già l’obiettivo per la prossima stagione. Ripescati l’estate scorsa in Seconda Categoria, i gialloblù hanno disputato un solo match di campionato nell’annata 2020-21 (ko interno per 3-6 al cospetto dell’Ardenza), prima di fermarsi completamente. Così Fabio Selmi (foto), appena arrivato dopo aver preso il posto di Francesco Landi, non ha avuto neanche il tempo di fare il suo debutto alla guida della squadra, perché il campionato è stato sospeso a causa dell’emergenza sanitaria.
«Ho salvato la squadra senza neanche giocare una partita»: scherza l’allenatore che guiderà La Cantera Acli Gabbro anche nella prossima stagione, con la viva speranza che si possa davvero tornare a giocare senza interruzioni. «Quest’anno ci siamo fermati del tutto, meglio pensare al domani. Riprenderemo appena sapremo le date d’inizio dei campionati, fissando i tempi per la nostra preparazione. Intanto, fortuna che la società è riuscita a superare la fase di stop, pur non ricevendo supporto dagli sponsor e dalla festa di paese».
Che volto avrà la squadra gialloblù? «Vogliamo far giocare i ragazzi del paese. Cercheremo qualche rinforzo tra centrocampo e attacco. Davanti, ci serve sicuramente un’altra punta da affiancare a Buffolino». Con mister Selmi ci sarà Francesco Rossi a fargli da vice, nonché il figlio Jonathan Selmi in veste di preparatore dei portieri. Il dg Alessandro Pizzi seguirà l’allestimento della squadra presieduta da Daniele Pozzi. —
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