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serie b: playout 

Cecina gioca per la salvezza «Vincere per il due a zero»

Francesco Parducci
Cecina gioca per la salvezza «Vincere per il due a zero»

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Francesco Parducci

Cecina. È solo una tappa, ma intanto aver vinto gara uno vale tanto. Perché la Sintecnica Cecina rischiava di entrare nel tunnel della depressione, quello dal quale si esce solo con i risultati. La vittoria, per un motivo o per un altro, mancava da troppo tempo, il tour de force delle otto partite in 18 giorni per recuperare quelle rinviate per la sosta dovuta al maledetto Covid aveva prosciugato il serbatoio delle energie della squadra di Roberto Russo senza lasciare in cambio niente. Aver tenuto a casa, con tanta fatica sia chiaro, gara uno, ha un bel significato. Vuole dire, prima di tutto, che la squadra almeno mentalmente non si è arresa, che vuole difendere con le unghie e con i denti una salvezza che sarebbe quasi un diritto, più che un merito. Ma coach Russo sa bene che c’è ancora da soffrire, e non poco.

«Quello che ci è mancato, nei maledetti 18 giorni del tour de force, non sono stati i risultati, sono stati gli allenamenti. Una squadra di giovani e giovanissimi, ha bisogno degli allenamenti come il pane, di riflettere e motivare in palestra su quello che ha causato una sconfitta. Non è un caso che questa vittoria sia arrivata la prima volta che abbiamo avuto a disposizione una settimana intera per allenarci».

Ma stasera si torna subito in campo. «Vale per noi, ma vale anche per Ozzano, squadra giovane quasi quanto la nostra. Ricordo, con orgoglio che siamo stati le due squadre, noi primi, loro secondi, che hanno beneficiato del contributo federale per il maggior utilizzo dei giovani. Per noi si tratta del secondo anno consecutivo ed è un risultato che ci teniamo stretti». L’obiettivo di stasera (inizio ore 20.30) è andare sul 2-0. «È più una questione di nervi, di lucidità, oltre che naturalmente di avere ancora un minimo di freschezza atletica. Ho la massima fiducia nei miei ragazzi, abbiamo tutti, io e loro, la consapevolezza di avere fatto fino in fondo il nostro dovere e che solo la malasorte ci ha messo in questa situazione, fino a pochi giorni prima lottavamo per un posto nei play-off. Per questo vogliamo vincere, per questo tireremo fuori fino all’ultimissima stilla di energia. E sono certo che è anche il pensiero di tutti loro, nessuno si tirerà indietro anche se dovessimo arrivare a gara cinque». Ma, ovviamente, la speranza è che non ce ne sia bisogno». —

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