Gassani si prende gli applausi ma il derby dei medio massimi con Balli finisce in parità
LIVORNO. Non c’è stata solo la sconfitta di Jonathan Sannino nella riunione pugilistica organizzata dalla Promo Boxe Italia di Mario Loreni, in collaborazione della Federazione Pugilistica Italiana, sul ring posto nel Centro Sportivo Mario Rigamonti di Brescia.
Applausi sono arrivati per il bravo Federico Gassani, il cui incontro della categoria Mediomassimi, contro il fiorentino Leonardo Balli è terminato in parità.
Un pareggio, in questo caso, apparso un po’ penalizzante nei riguardi di super Chico, classe 1983. Forse influenzato dalla differenza d’età tra i due boxer. Non sarebbe la prima volta, infatti, quando lo svantaggio del pugile più giovane non è netto e la differenza d’età, come in questo caso, rilevante (15 anni), che chi è chiamato a decidere abbia un occhio di riguardo per i boxer più giovani.
A penalizzare fisicamente Gassani, inoltre, alla seconda ripresa, un colpo all’orecchio che ha avuto riflessi negati importanti sul suo timpano, con tutte le conseguenti problematiche. Ultima attenuante, per Chico, quella di dover combattere con un pugile, appunto Leonardo Balli, tesserato per la Promo Boxe Italia di Loreni che era tra gli organizzatori della riunione pugilistica.
Per il livornese in ogni caso si è trattato di un’altra bella prestazione e un passettino avanti verso quella chance, con la corona tricolore in palio, che meriterebbe di avere. E non occorre essere di parte, per dire che saprebbe onorarla al meglio, perché classe, talento e potenzialità, non gli sono mai mancate. E purtroppo, per lui, pugilisticamente parlando, non ha saputo sfruttare a dovere.
Nell’appuntamento pugilistico si è registrato anche il trionfo di Nicola Henchiri (Boxing Team San Giuliano) nel match clou, con in palio il titolo vacante dell’Unione Europea dei Superpiuma, che ha stravinto sul romano Mario Alfano, al termine di dodici riprese senza un attimo di pausa, in cui il bravo boxer, pisano ha messo in mostra maggiore mobilità, varietà di colpi e incisività. Prerogative apprezzate, in maniera tangibile, anche dai giudici con punteggi convincenti a suo favore. In termini numerici: 116-112; 115-115; 115-113.
Henchiri si era fatto apprezzare lo scorso febbraio al PalaCosmelli, quando con una prestazione sublime, aveva costretto alla resa il forte nicaraguegne 33enne Antonio Escobar, non certamente l’ultimo arrivato. —
Mario Orsini
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