Il presidio
Mannucci d’argento ma è un disco di rimpianti Caruso esalta l’Unicusano
Intanto Giovannini e Rachele Mori tornano in azzurro E negli Usa Pettorossi firma un bel 10,57 nei 100 metri
livorno. Nello scorso fine settimana, oltre alle competizioni di Livorno da fuori sede sono pervenuti altri risultati che possiamo definire da vertice nelle singole specialità.
Il nostro discobolo Alessio Mannucci dell’Atletica Livorno era impegnato a Latina dove ha trovato il campione italiano Giovanni Faloci delle Fiamme Gialle che è andato a vincere con 58,23, una misura alla portata del 22 enne ragazzone allenato da Renato Carnevali. Nell’occasione ha lanciato l’attrezzo da 2 Kg. a 56,69, vantando un 57,96 come primato stagionale mentre il suo personale è di 59,56.
Nel frattempo il bianco verde è stato chiamato a partecipare a un nuovo raduno che si terrà al centro di preparazione olimpica di Tirrenia in vista della Coppa Europea di Spalato.
Sorridono anche due giovanissime del club presieduto da Fabio Canaccini. Marta Giaele Giovannini sarà a Firenze chiamata a partecipare a uno stage delle prove multiple; anche Rachele Mori, in cima alle graduatorie del martello, sarà a Tirrenia per un primo passo degli under 20 verso gli europei di Tallin e i mondiali di Nairobi.
Per la Libertas Unicusano non poteva fare meglio al suo esordio Fabiola Caruso che a Latina centrava il suo personale nel lancio del disco con metri 47,40: l’amaranto si ripeteva il giorno successivo a Napoli alle prese con il martello dove si migliorava portando il suo personale a 50,18.
Continuano intanto ad arrivare anche notizie confortanti dagli Stati Uniti dove Diego Pettorossi a Sant Angelo correva i 100 metri in 10,57, prestazione di tutto rispetto per l’amaranto vicinissimo al suo record personale. —
L.D.B.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
