Jolly Acli sogna, poi Civitanova mette la freccia e vince
CIVITANOVA MARCHE. Grinta, cuore e carattere non sono bastati. Il giorno dopo la pesante tegola caduta in casa Jolly Acli, con l’uscita di scena – per un brutto infortunio – della bosniaca Tea Peric, la compagine labronica, reagisce nella maniera più bella, ma in casa della Feba Civitanova Marche dopo essere riuscita a tener testa alle locali per gran parte della gara, dominandola a tratti con grande maestria, nel finale si è vista costretta ad alzare bandiera bianca.
Fatali gli ultimi cinque minuti. Avanti di 8, le livornesi nell’ultimo quarto subivano la carica delle padrone di casa che con la loro capitana Rosellini trovava due bombe consecutive micidiali che permettevano loro di approfittare degli errori delle rosablù e vincere.
Ma andiamo con ordine. Dopo un inizio con il freno a mano tirato del Jolly, che consentiva alle locali di condurre i giochi (10-3 dopo 5’), il time out provvidenziale di coach Pistolesi e del suo assistente Ferretti, portava l’effetto sperato. Le labroniche cambiavano difesa, si facevano più aggressive e, sotto la guida della solita determinata Sara Ceccarini riaprivano la gara (12-11 al 10’). Nei successivi 10’ ci pensava Erica Degiovanni (per lei 20 punti e 9 rimbalzi) a salire in cattedra:tanto da andare all’intervallo lungo avanti di uno
Nella ripresa ancora tanto Jolly Acli. Un grande carattere spingeva le toscane con una mai doma capitan Francesca Orsini protagonista anche sotto le plance, e con i canestri sempre incisivi di Sara Giangrasso, a dare sempre di più e sempre meglio, riuscendoci tanto da toccare il massimo vantaggio (35-44 a 13’24” dalla sirena). Nell’ultimo quarto le locali piano piano recuperavano il terreno perduto e grazie alla loro capitana e conquistavano i due punti in palio.
Ancora una volta, tanto amaro in bocca per il team labronico che certamente ha subito il brutto colpo dell’infortuno di Tea Peric, ma che nonostante questo era riuscito a giocare una buonissima gara con una prova convincente di tutte. Questa occasione persa pesa. Civitanova era ed è una delle dirette contendenti per la salvezza: ora le marchigiane godranno, nella futura griglia playout, di una posizione migliore rispetto al Jolly Acli.
Ora non c’è tempo da perdere. Rimboccarsi le maniche e ripartire con questo spirito dovrà essere obbligatorio, anche perché sabato prossimo ci sarà ancora una trasferta spareggio per Simonetti e socie, ospiti del Basket Bolzano.
Donatella Domenici
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
