Il Tirreno

Livorno

david balleri 

«Purtroppo manca gente come me, Igor e Cristiano»

F.P.
«Purtroppo manca gente come me, Igor e Cristiano»

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livorno. «Mi piange il cuore». David Balleri, sangue amaranto, soffre nel vedere l’Ardenza in balia degli avversari: «Ai nostri tempi non poteva succedere. Nello spogliatoio avevamo personalità fortissime: Igor e Cristiano su tutti. Chi veniva a giocare qui sapeva che non sarebbe stato facile. Per questo motivo tutti ci rispettavano; avversari – dalla Juventus al Milan a tutte le big della serie A, agli arbitri». L’ex Pendolino amaranto rincara la dose: «Rispettavamo la città di Livorno, noi stessi e gli avversari di cui non avevamo paura. Ci sentivamo così forti che non ci saremmo fatti male neanche se ci avesse travolto un camion. Ecco oggi il rispetto della maglia non c’è più. Ed è un cosa che tutti avvertono: gli avversari e anche gli arbitri che vengono a Livorno a fare ciò che vogliono».

Il confronto del suo calcio con quello di oggi è impietoso: «Oggi non c’è attaccamento. I problemi societari sono diventati un alibi. Noi di alibi non ne cercavamo. Se qualcosa non è era andato bene la domenica, se ne parlava subito nello spogliatoio e i cellulari stavano muti. L’opposto di oggi. E poi noi avevamo un codice di comportamento. Chi lo rispettava, poteva restare, chi intendeva fare il comodo suo lo mandavamo fuori dalle p…». —

F.P.

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