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Niente Jolly, dal mazzo del derby esce la Tesi: grande rimonta di Livorno ma il finale è amaro

Donatella Domenici
Niente Jolly, dal mazzo del derby esce la Tesi: grande rimonta di Livorno ma il finale è amaro

Fatale un terribile break di 1-12 proprio negli ultimi minuti ma nella sconfitta c’è anche lo zampino degli arbitri

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LIVORNO. Niente da fare. Il Jolly Acli, nella quarta giornata di ritorno del campionato di serie A2 femminile, deve arrendersi alle quotate ospiti del Giorgio Tesi Group Nico Ponte Buggianese. Il parquet del PalaModì è stato teatro di una gara lottata, lottatissima, dove non è bastata la grinta e la voglia di vincere delle livornesi di fronte ad una formazione ben costruita che ha dimostrato che non a caso occupa una delle posizione di alta classifica.

In più, non si può non dire, la partita è senza dubbio stata condizionata da una coppia arbitrale che con decisioni assurde ha fatto pendere l'ago della bilancia dall'una o dall'altra parte, innervosendo giocatrici e i pochi spettatori presenti.

Comunque le labroniche sono state brave a rimettere in piedi una gara che dopo pochi minuti pareva non potesse avere storia, e a rimanerci fino a 5' dalla fine. La partenza infatti vedeva il team rosablù imbambolato e subito condizionato dai falli (in 10' ne venivano fischiati 8 contro i 2 delle ospiti), subire le pistoiesi che in 7' si portavano sul 4-20. La coppia Peric-Ceccarini spronava le compagne e con una serie di buone azioni riuscivano a recuperare e andare al primo mini break sotto di 10. Nei successivi 10' Giangrasso scaldava la mano, Orsini si faceva notare ed il Jolly ritornava in partita (24-29). Ma un'immensa Zelinyte, spina nel fianco sia sotto i tabelloni che nelle conclusioni dalla lunga, e il duo Botteghi-Ramò facevano ripartire la Nico che andava all'intervallo lungo sopra di 10.

Nella ripresa il trend cambiava. La Nico cominciava a vacillare, e il Jolly ne approfittava riuscendo a rimontare lo svantaggio e addirittura con una bomba di Evangelista a passare in vantaggio 40-39 a 14' dalla fine. Peric e Ceccarini con quattro falli venivano preventivamente messe in panca da coach Pistolesi, Giulia Patanè non deludeva le aspettative, ma erano ancora le ospiti a riprendere in mano i giochi e portarsi all'ultimo mini intervallo avanti di 6.

Ultimi e decisivi 10' tutti da vivere. Livorno non ci stava a perdere e ci metteva l'anima, approfittando degli errori delle avversarie e trovando canestri entusiasmanti, riusciva così con un parziale di 11 a 4 a 5'50" dalla sirena ad impattare (55-55). Ultimi minuti e nonostante il rientro in campo di Peric e di Ceccarini, erano le pistoiesi ad alzare la voce, e con un contro break di 12 a 1, a mettere il sigillo alla gara ed i due punti in cassaforte. Nonostante la sconfitta, passi avanti per questo Jolly che sono di buon auspicio per il futuro. —

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