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La meglio gioventù: in mezzo a mille disastri sono l’unica nota lieta

Fabrizio Pucci

Da Haoudi a Nunziatini, da Pecchia fino a Fremura e Neri: gettati in prima squadra, stanno rispondendo molto bene

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Fabrizio Pucci

livorno. La linea verde al comando. Più per necessità che per scelta. Eppure i ragazzini amaranto se la stanno cavando davvero bene. Domenica a Sesto le buone prestazioni di Canessa, Haoudi e soprattutto del baby Nunziatini, hanno tenuto su il Livorno. Segno evidente che in questi anni – sotto la guida di Doga prima e Ricci poi – il settore giovanile è stato un’eccellenza della (fu) società. Passiamoli in rassegna, questi ragazzi che meritano un encomio per qualità e dedizione.

FRANCESCO NUNZIATINI (2003, CENTROCAMPISTA): Fu preso gratis cinque anni fa perché svincolato dopo il fallimento del Grossetio. Il migliore domenica scorsa. Mancino puro, gioca da mezzala, ma con prospettive anche da difensore centrale. Piedi di velluto, ha personalità e una maturità sul campo e fuori che va ben al di là dei suoi 17 anni. Per serietà e intelligenza c’è chi lo paragona al giovane Chiellini.

HAMZA HAOUDI (2001, CENTROCAMPISTA). Fu Doga a prenderlo, dopo averlo fatto visionare su suggerimento dell’osservatore Sireno. Da adolescente ha faticato per via della sua struttura fisica che è sbocciata più tardi. Può giocare da mezzala o da attaccante esterno. Quando era più giovane era ancora fin troppo esuberante. Ora è molto disciplinato. Ha già segnato 3 gol.

LORENZO PECCHIA (2002, CENTROCAMPISTA). Insieme a Nunziatini ha fatto spesso coppia ben assortita a centrocampo. Rispetto al compagno di squadra è un giocatore più di quantità che di qualità. Ha passo, intensità e aggressività. Fu notato, insieme al fratello, quando giocava nel Venturina, società che era gemellata con il Livorno. Fisicamente è già pronto per giocare in serie C.

FEDERICO CAIA (2003, ATTACCANTE). Ha mosso i primi calci nell’Ardenza. Poi passò alla Fiorentina, da dove fu preso. E’ una prima punta. E’ molto tecnico. E’ un giocoliere. Forse rispetto agli altri ha bisogno di un po’di tempo in più per crescere dal punto di vista del carattere. Ha già attirato l’attenzione di società di alto livello.

FILIPPO NERI (PORTIERE 2002). Il Livorno lo prese dal Cascina Valdera quando era ancora un bambino.Con il tempo le sue caratteristiche sono state affinate dagli ottimi preparatori dei portieri amaranto: Melilli, Palmieri, Mancini e Vivaldi. Ha avuto la fortuna di essere guidato anche da Spinosa.

ALAIN FREMURA (TERZINO SINISTRO, 2001). Prima di vestirsi d’amaranto giocava nell’Antignano Banditella. Ragazzo molto serio e che si applica molto. E’ il classico fluidificante di una volta perché abbina fisico, ai piedi buoni, specie il mancino. E in giro di mancini interessanti ce ne sono davvero poc hi.

LORENZO PALLECCHI (ATTACCANTE, 2000). Fu preso dal Grosseto che era appena fallito. Ha le caratteristiche per fare molto bene. E’ al secondo anno in prima squadra per cui da lui si tende ad esigere qualcosa di più, ma è comunque un ragazzo di 20 anni. Ha forza e velocità. In C può starci senza problemi. —

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