Libertas d’assalto a Firenze È caccia al poker per volare
Stasera (ore 18.30) la truppa di Garelli di scena sul parquet della All Food Enic «Avversario ferito e pericoloso», in dubbio Toniolo che però vuole esserci
Andrea Masini
CECINA. Calare il poker, per trascorrere un Natale sereno e soprattutto da capolista del girone A2 (Serie B Old Wild West): questo è l’auspicio di coach Gigi Garelli e di una Opus Libertas 1947 in marcia verso il Pala Coverciano di Firenze, tana della All Food Enic Firenze (palla a due ore 18.30, arbitri Bortolotto di Castello di Godego e Rizzi di Trissino).
«Guai pensare che Firenze sia la squadra delle ultime due settimane (72 punti complessivi di scarto rimediati tra Chiusi e San Miniato, ndr) - confessa il capo allenatore libertassino - si tratta di un roster ben costruito, di ottimo valore, e lo ha dimostrato espugnando il parquet di Cecina alla prima giornata senza Filippi e con Passoni uscito nel quarto periodo; affronteremo un avversario ferito e con voglia di rivalsa, completo in ogni zona del campo e con un enorme tasso di esperienza nelle figure di Poltronieri e Bruni».
Una bandiera (Davide Poltronieri, 35 anni) e una chioccia (Giovanni Bruni, 39), al servizio del nucleo storico dei ’97 cresciuti nel settore giovanile del Pino: «Ribadisco il concetto, parliamo di una squadra allestita con un criterio ben preciso - prosegue Garelli - Passoni, Filippi, Merlo e Goretti sono tutti elementi dotati di tecnica, talento e fisicità. Un materiale pregiato che si sposa alla perfezione con le capacità di assistere di Poltronieri, Bruni e Marotta. Molto dipenderà dalle loro giocate, e in tal senso ci siamo dati alcune regoline tattiche da seguire».
Al contrario di Firenze (allenata dal coach livornese Marco Del Re), la Opus è reduce da tre successi consecutivi: «Riuscire a vincere anche la quarta, ci permetterebbe di vivere la sosta natalizia con il morale altissimo in vista del 6 gennaio, quando è in programma la difficile trasferta di San Miniato. Altrimenti parleremo comunque di un mini bilancio positivo…».
Libertas 1947 che, nonostante qualche acciacco (la spalla di Toniato continua a fare le bizze e altre piccole noie muscolari), dovrebbe affacciarsi al Pala Coverciano al gran completo e con la voglia di spaccare il mondo.
Nel frattempo, la società di via Borra ha contribuito all’iniziativa ‘Regala un sorriso’ promossa dallo stesso club bianco/vinato in collaborazione con la Misericordia di Livorno: sono state decine le offerte di giocattoli destinate ai bambini e alle bambine che vivono un particolare momento di difficoltà; tutta la community libertassina, dai tifosi allo staff, ha sposato con entusiasmo l’idea raccogliendo tantissimi regali che si tramuteranno nei prossimi giorni in altrettanti sorrisi. L’iniziativa, come altre lo saranno in futuro, fa parte del progetto “Libertas Care”, una speciale sezione della società dedicata ad attività sociali e benefiche. —
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