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Vivi e vincenti: una giornata da favola Murilo e Braken piegano la Pro Vercelli

dall'inviato
Vivi e vincenti: una giornata da favola Murilo e Braken piegano la Pro Vercelli

Il Livorno torna al gol dopo 394 minuti e conquista tre punti d’oro. Gli abbracci e il retroscena di un messaggio di Salvetti

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Alessandro Bernini

VERCELLI. Ci sono immagini che raccontano storie. Flash che parlano. Minuto 24 della ripresa, Murilo scappa al difensore, spara un diagonale e infila il gol dell’1-0. Tutta la panchina scatta e va a seppellire di abbracci di gioia il compagno, c’è addirittura il ds Rubino che esulta come non lo avevamo mai visto fare neanche da giocatore, mentre Stancampiano scappa dalla porta e va a stringere forte Alessandro Dal Canto come si fa ad un fratello vero.

UN FILM DI NATALE

Sembra quasi la trama di un film di Natale. Nel giorno in cui Aldo Spinelli mette i soldi che salvano il Livorno, la squadra rialza la testa a va conquistare una splendida vittoria sul campo della Pro Vercelli. Non succedeva dall’ 11 novembre, quando arrivò un bel 3-0 alla Giana. Da allora 3 sconfitte e un pari, ma soprattutto una classifica sempre più precaria. E la paura che iniziava a farsi largo, sotto ogni fronte.

IL MESSAGGIO DI SALVETTI

Prima della partita il sindaco Salvetti aveva inviato al ds Rubino e a Bini un messaggio da leggere alla squadra, parole nelle quali si chiedeva ora di metterci il cuore come sempre e anche di più, riportando pure sul campo la serenità trovata a livello societario. Sarà bene che adesso il sindaco mandi un bell’sms prima di ogni partita, anche un paio. Non si sa mai...

LA SERENITA’

Non si vince perché arrivano i soldi, ma forse si vince perché la testa è più serena. Fino a poche ore fa, nel Livorno c’erano giocatori che non sapevano neanche se dopo stasera sarebbero tornati a Livorno. Ieri mattina il clima in hotel era diverso, d’improvviso quell’alone di inquietudine era scomparso.

E sul campo si è visto anche un filo di leggerezza mentale che ha consentito di giocare meglio. E di vincere.

DAL CANTO E le PUNTE

Successo meritato, il Livorno è la squadra che più ha provato a vincerla. Bravo Dal Canto che ha cambiato tre volte schema, alternando difesa a 4 e difesa a 3, spostando Parisi da destra a sinistra, arretrando Bussaglia, ma lasciando sempre tre punte in campo per far capire alla Pro che dovevano tenere sempre gli occhi aperti. Hanno segnato gli attaccanti altro segno del destino. Proprio loro, a secco da una vita. Proprio Murilo e Braken, due tra i meno brillanti.

LA PARTITA

Primo tempo equilibrato, poi nella ripresa cresce il Livorno. Buone trame, azioni fluide. Ma il vantaggio arriva al 24’: Haoudi lancia Murilo, Carosso sbaglia l’intervento e il brasiliano con un bel destro trafigge sul secondo palo Saro.

È lunga, c’è da soffrire, Falliamo il 2-0, poi Deverlan salva un gol che sembra fatto. Ma al 36’ il Livorno la chiude: assist di Murilo, destro di Braken e inizia la festa. Ah bene. Da quanto non tornavamo a casa col sorriso.

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