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Livorno

Jolly Acli spaventa la corazzata Spezia, il sogno svanisce nell’ultimo quarto: "Meritavamo di più"

Donatella Domenici
Jolly Acli spaventa la corazzata Spezia, il sogno svanisce nell’ultimo quarto: "Meritavamo di più"

Livorno addirittura avanti 2-18 dopo 6 minuti, le livornesi sono rimaste sempre in partita e il meno 8 finale è troppo pesante

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SPEZIA. Un Jolly Acli da sogno, convince, gioca una grandissima partita ma alla fine si vede obbligato a lasciare i due punti in terra ligure. Una partita super come detto per il Jolly che in casa del quotato Credit Agricole Cestistica Spezzina, nella gara valida per la 10a giornata del campionato di serie A2, domina per buona parte dei 40’ e solo nel finale si vede costretto a lasciare i due punti alle avversarie.

Tanto di cappello per questo gruppo di giovani atlete, che ha saputo affrontare elementi con esperienza da vendere, a testa alta, senza vergogna, e con una grande faccia tosta, mettendo loro una paura folle. Peccato che nel finale, qualche piccola sbavatura abbia influito sil risultato rendimento, e fatto sì che il sogno non potesse essere realtà. In ogni caso tutte le rosablu scese in campo hanno dimostrato il proprio valore, compiendo passi da giganti sotto tutti i punti di vista. Sotto canestro la conta dei rimbalzi è praticamente pari, ed anche al tiro, le percentuali non hanno deluso.

Partenza incredibile del team livornese che nel giro di 3’ infliggeva un sonoro 10-0 lasciando le quotate locali totalmente spiazzate e incapaci di trovare soluzioni, sbagliando da ogni dove. Il Jolly senza pietà continuava a macinare punti e con una grande personalità, a tenere in mano il gioco e la partita, toccando il più 16 dopo 6’ (2-18). Così dopo aver chiuso il primo tempino avanti di 8, la squadra labronica continuava a gestire la partita, trovando in Guilavogui e in Patanè le lunghe sempre sognate, e andare all’intervallo lungo sempre saldamente al comando (22-34).

Nella ripresa le ospiti, sempre più concentrate e determinate, continuavano il loro dominio. Ma, a 14’ dalla sirena, sul 35-46, l’inevitabile ritorno delle padrone di casa che guidate dal temibilissimo play Packovski e ben spalleggiato dall’esterna Tosi – vera spina nel fianco per le livornesi - e dalla lunga Sarni, con un parziale di 9-0 rimettevano in piedi la gara e si presentavano agli ultimi 10’ sotto di 3.

Ultimi minuti di vera battaglia. Le locali con la loro play ricompattavano il match (49-49 a 7’25” dalla sirena) e da qui botta e risposta. Hernandez Pepe e Templari da una parte permettevano alle liguri di mettere per la prima volta il muso avanti, dall’altra le ospiti cominciavano ad avere qualche problemino soprattutto in attacco, e per Spezia tutto diventava facile, cosa che fino a pochi minuti prima sarebbe stato impensabile, chiudendo su un poco veritiero più 8.

Comunque un grande applauso a tutte le atlete del Jolly Acli, capaci di sfoderare una super prestazione soprattutto contro un’avversaria di buonissimo valore. E adesso sotto con i prossimi impegni sulla scia dell’entusiasmo, perché anche se la vittoria non è arrivata, il fatto di aver saputo tener testa alla Credit Agricole Cestistica Spezzina deve essere motivo di orgoglio. Anche perché adesso per il team labronico sono attese due gare casalinghe, prima con Civitanova Marche poi con Bolzano, due avversarie assolutamente alla portata. Sarà obbligatorio dimostrare il proprio valore e far vedere che la bella prestazione in terra ligure non è stato casuale ma frutto di una crescita importante.

L'INTERVISTA

«Dispiace - dichiara a caldo coach Marco Pistolesi -, perché la vittoria l’avremmo meritata. Abbiamo giocato una buonissima gara, ma nel momento in cui loro hanno cominciato a rosicchiare, noi abbiamo concesso troppo. Comunque sono contento per la prestazione delle ragazze, anche se rimane un po’ di amaro in bocca per il non essere riusciti a portare a casa il risultato, di fronte ad una squadra di valore assoluto e di esperienza come appunto è Spezia».«Adesso però - conclude il tecnico rosablù - dobbiamo resettarci quanto prima perché ci aspettano due partite fondamentali con due squadre della nostra fascia, Civitanova Marche e Bolzano che, come noi, lottano per la salvezza. Importante non illuderci dopo la prestazione odierna, ma essere ottimisti sì, ed essere convinti che giocando con questo spirito e questa determinazione, possiamo dare fastidio a molti, e nello stesso tempo toglierci e regalare grandi soddisfazioni».E a proposito dei due prossimi incontri casalinghi ci sarà una grande novità. Dopo l’esordio del basket maschile, sabato sarà la volta del Jolly Acli aver l’onere e l’onore di poter giocare sul prestigioso parquet del PalaModigliani.La società per voce della presidente Paola Parisi e del general manager Paolo Paoli, ci tengono a sottolineare l’importanza della cosa: «Desideriamo ringraziare il Sindaco Luca Salvetti, e con lui il dottor Repetti dell’Ufficio dello sport del Comune di Livorno, per l’opportunità concessa di poter utilizzare per le gare interne del campionato di A2, una degli impianti più belli d’Italia, il PalaModigliani. Per il basket femminile è un esordio assoluto e cercheremo di onorarlo nel miglior modo possibile».

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